Juve Stabia, «Amici mai…» Al Menti si rivedono gli ex
Un intreccio di amarcord, emozioni contrastanti e una classifica che non permette più passi falsi. La sfida di domani al Romeo Menti tra Juve Stabia e Südtirol non sarà mai una partita come le altre. Il terreno di gioco di Castellammare di Stabia si appresta a diventare il teatro di un vero e proprio incrocio del destino, caratterizzato dal ritorno di una folta colonia di ex che fino a pochi mesi fa festeggiava sotto la Curva Sud e che domani si ritroverà da avversaria. Il simbolo principale di questo clamoroso incrocio è senza dubbio Matteo Lovisa. Dopo tre anni vissuti da protagonista assoluto a Castellammare, coronati da intuizioni di mercato brillanti e risultati sportivi straordinari, il direttore sportivo ha salutato la Juve Stabia per sposare il progetto del Südtirol.
La batteria di ex
Nel costruire l’organico per la nuova avventura altoatesina, Lovisa ha scelto di andare sul sicuro, attingendo a piene mani dal blocco gialloblè che conosceva a memoria. I primi a seguirlo lungo l’asse Castellammare-Bolzano sono stati i difensori Marco Varnier (che domani sarà assente per infortunio) e Giacomo Stabile. A ruota si è aggiunto l’attaccante Rareș Burnete, un profilo fortemente voluto da Lovisa alla Juve Stabia già nella scorsa stagione e riproposto nel nuovo scacchiere biancorosso. Insieme a loro, figurano tra le fila degli ex anche il centrocampista Kevin Zeroli (anche lui out per domani) e l’attaccante Alvin Okoro, a testimonianza di una vera e propria intelaiatura di matrice stabiese trapiantata in Alto Adige.
Il caso Giorgini
L’ex più atteso e osservato speciale sarà però Andrea Giorgini. Il difensore centrale, pilastro insostituibile nella retroguardia delle vespe sotto la guida di mister Ignazio Abate, è stato uno dei pezzi pregiati del mercato estivo. Dopo settimane di rumor che lo accostavano con insistenza al Torino, fortemente caldeggiato dallo stesso Abate, a metà agosto è arrivato il blitz decisivo del Südtirol: pagamento della clausola rescissoria da un milione e mezzo di euro e trasferimento immediato, in un’operazione che ha visto compiere il percorso inverso al difensore Nicola Pietrangeli. I ricordi e i sentimenti, tuttavia, dovranno essere messi da parte al fischio d’inizio. Per la Juve Stabia la posta in palio è altissima: la squadra è chiamata a conquistare la prima vittoria casalinga della stagione al Menti.
Classifica da muovere
La classifica attuale vede gli uomini di De Giorgio relegati all’ultimo posto, una posizione che stride con le ambizioni della piazza e che richiede una scossa immediata. Spinta dal calore del proprio pubblico, la compagine gialloblè dovrà trasformare la nostalgia in energia agonistica, battendo un Südtirol infarcito di volti noti per abbandonare il fondo della graduatoria e dare finalmente una svolta al proprio campionato. La Juve Stabia è reduce dal beffardo pareggio con l’Entella che ha lasciato un mare di polemiche visto l’episodio del mancato rigore. Sarà una spinta in più per i calciatori di De Giorgio contro il Sud Tirol.

