Torre del Greco, ritrovato il 71enne scomparso: è vivo dopo 5 giorni nei boschi di via Ruggiero
Torre del Greco. C’è un sospiro di sollievo che spazza via in un istante l’angoscia, la paura e le notti insonni della periferia pedemontana: Luigi Formisano è vivo.
Il 71enne di cui non si avevano più notizie da mercoledì scorso e per il quale si era mobilitata un’intera comunità, è stato rintracciato e tratto in salvo.
I soccorritori lo hanno individuato in un’area particolarmente impervia e fitta di vegetazione di via Ruggiero, non lontano da quella casa da cui si era allontanato a piedi nella notte, lasciando i familiari nel panico.
Decisivo per il felice epilogo è stato il fiuto delle unità cinofile, protagoniste di un lavoro sinergico e instancabile che ha visto impegnati senza sosta forze dell’ordine, protezione civile e associazioni di volontariato del territorio.
Per quasi cinque giorni e quattro notti, la macchina dei soccorsi non ha mai smesso di perlustrare ogni anfratto della zona ai piedi del Vesuvio.
Le condizioni dell’anziano hanno subito richiesto l’intervento del personale sanitario.
Come comunicato direttamente al sindaco Luigi Mennella, Formisano è stato immediatamente trasferito in ospedale: ha trascorso quasi cinque giorni senza acqua né cibo, esposto ai pericoli di una zona isolata.
I medici lo hanno preso in cura per stabilizzarlo e sottoporlo a tutti gli accertamenti e alle terapie del caso.
Si chiude così nel migliore dei modi una vicenda che aveva tenuto col fiato sospeso la città e la famiglia del 71enne.
Dopo giorni di appelli disperati sui social e di ricerche frenetiche, la speranza ha avuto la meglio sul terrore. Per la sorella Anna, la nipote Luisa e per tutti gli abitanti del quartiere, incubo finito: Luigi è salvo e può finalmente tornare ad essere abbracciato dai suoi cari.

