Un 13enne accoltellato al centro commerciale: le dichiarazioni di Nappi e Buonajuto
Il gravissimo episodio avvenuto nel parcheggio del centro commerciale Campania di Marcianise ha provocato una dura e immediata reazione da parte del mondo politico regionale. Particolarmente duro l’intervento di Severino Nappi, vice coordinatore della Lega in Campania e componente del Consiglio Federale del partito, che ha chiesto il “massimo della pena da scontare interamente in cella”.
Nappi continua, affermando che: “Ci troviamo davanti all’ennesimo gravissimo episodio che matura nel clima generale che si respira nel Paese, un clima animato da chi soffia sul fuoco per motivi elettorali e, giustificando comportamenti violenti, trasferisce un pericoloso senso di impunità.
Un sentito ringraziamento ai carabinieri che hanno rapidamente individuato ed assicurato alla giustizia i responsabili e una preghiera per la giovanissima vittima, con la speranza che possa superare questo momento cruciale”. Sulla vicenda è intervenuto anche Ciro Buonajuto, consigliere regionale di Casa Riformista e presidente della Prima Commissione Affari Istituzionali con delega alla Sicurezza, il quale afferma:
“Ci troviamo di fronte a un episodio di una gravità inaudita che lascia sgomenti ed esige una condanna fermissima, senza appello e senza sconti. Di solito, di fronte ai disagi e alle devianze giovanili, chiediamo a gran voce investimenti nella scuola, nella cultura e nella prevenzione. Ma questa volta a sferrare le coltellate e a ridurre in fin di vita un ragazzino di soli 13 anni sono stati due adulti di 34 e 20 anni. Un fatto mostruoso che non può trovare alcuna giustificazione”.
Buonajuto ha poi evidenziato il ruolo educativo degli aggressori: “Gli adulti dovrebbero avere la responsabilità di guidare i giovani, di insegnare loro il valore del rispetto, del dialogo e della legalità. Invece, per una lite tra ragazzini, due uomini si inseriscono e arrivano ad accoltellare al torace un bambino che ora lotta in un letto d’ospedale. Chi compie un’azione del genere rappresenta la peggiore espressione della nostra società e deve essere giudicato con la massima severità dalla magistratura”.
Mentre la magistratura e le forze dell’ordine completano gli accertamenti sui due fermati con l’accusa di tentato omicidio, l’intera comunità resta in apprensione per le condizioni di salute del 13enne, ricoverato in gravi condizioni dopo le coltellate ricevute al torace.
LA NOTA DEL CENTRO CAMPANIA
“La Direzione del Centro Commerciale Campania esprime profonda preoccupazione per il grave episodio di sabato scorso e sincera vicinanza al giovane coinvolto e alla sua famiglia, augurandogli una pronta guarigione.La sicurezza dei nostri visitatori è una priorità assoluta. Seguiamo con attenzione l’evolversi della situazione e restiamo a completa disposizione delle autorità per contribuire all’accertamento dei fatti, nel pieno rispetto delle indagini in corso”.

