Blitz tra Torre del Greco e San Giorgio: rete abusiva in porto e 6.000 euro di multe alle pescherie
Torre del Greco. Controlli a tappeto sulla filiera della pesca tra Torre del Greco e San Giorgio a Cremano. L’operazione, condotta dal personale della guardia costiera sotto il coordinamento della direzione marittima della Campania, ha portato al sequestro di una rete abusiva e a sanzioni per 6.000 euro a carico di tre attività commerciali.
L’intervento in mare è scattato all’imboccatura del porto di Torre del Greco. L’equipaggio di una motovedetta della Capitaneria ha individuato e recuperato una rete da posta di circa 200 metri, calata abusivamente e priva di qualsiasi segnale identificativo.
La presenza della rete rappresentava un serio pericolo per la sicurezza della navigazione, in particolare per i diportisti in transito nell’area dello scalo.
Al momento del recupero la rete era vuota, a conferma della tempestività dell’intervento che ha impedito la cattura del pescato.
Nella mattinata di sabato, i controlli si sono estesi a terraferma con una serie di verifiche nei negozi di San Giorgio a Cremano. Gli ispettori della guardia costiera hanno controllato la tracciabilità e la presenza delle etichette sui prodotti ittici esposti.
All’esito delle verifiche sono state contestate violazioni amministrative a tre esercizi commerciali per la mancanza delle etichette e dei cartelli di vendita, strumenti fondamentali per garantire al consumatore le informazioni sulla provenienza e la qualità del pesce. A carico dei titolari sono scattate sanzioni per un importo totale di 6.000 euro.

