Non si arresta la protesta per i carburanti, autostrade e statali di nuovo bloccate
La protesta contro il caro carburanti non si ferma e minaccia di paralizzare la circolazione sulle principali arterie del Sud Italia. Gli autotrasportatori continuano la mobilitazione per denunciare l’aumento dei costi e chiedere interventi urgenti al Governo. In Campania la tensione resta alta, con presidi in diversi punti del territorio e pesanti ripercussioni sul traffico.
Da Caserta Sud a Santa Maria Capua Vetere, da Palma Campania fino al Litorale Domizio, sono numerose le aree interessate dalla protesta. I camionisti hanno annunciato che i presidi proseguiranno anche durante la notte, mentre la mobilitazione potrebbe allargarsi ulteriormente nelle prossime ore.
Bloccata anche la Statale del Vesuvio 268, auto in coda da ore.
Traffico in difficoltà, presidi anche di notte
I disagi alla circolazione si sono fatti sentire già durante la notte scorsa e nella mattinata di oggi, con rallentamenti e difficoltà lungo le strade interessate dalla mobilitazione. Al centro della protesta c’è il costo del carburante, diventato una voce sempre più pesante per le imprese di autotrasporto. Gli operatori chiedono risposte rapide e misure capaci di contenere l’impatto dei rincari su un settore fondamentale per il trasporto delle merci. Il messaggio rivolto alle istituzioni è netto: «Il Governo ci ascolti e intervenga rapidamente o bloccheremo tutto».
Nel mirino anche il porto
La mobilitazione potrebbe coinvolgere oggi, o forse domani, anche il porto di Napoli, uno snodo strategico per il traffico commerciale e la movimentazione delle merci. Un eventuale presidio nello scalo partenopeo rischierebbe di ampliare le conseguenze della protesta, con possibili ripercussioni sulla logistica e sulle attività legate ai trasporti.Per il momento, gli autotrasportatori confermano la volontà di proseguire la mobilitazione. La durata della protesta e l’eventuale estensione ad altri punti strategici dipenderanno anche dalle risposte che arriveranno dal Governo.Intanto, in Campania resta alta l’attenzione sulle condizioni della viabilità, mentre gli automobilisti e gli operatori del settore fanno i conti con i disagi provocati dai presidi.
Guarda il video delle interviste, clicca qui

