Caos trasporti e carovita: Unisa tentenna sulla DaD
SCIOPERO UNISA
21 Ottobre 2026
SCIOPERO UNISA

Caos trasporti e carovita: Unisa tentenna sulla DaD

Domani, in Piazza del Sapere, gli studenti dell’Ateneo pronti allo sciopero.
Metropolis

Tra paralisi della viabilità e aumento dei costi della vita, la tensione all’Università degli Studi di Salerno è ai livelli di guardia. Il fermo dei trasporti e i blocchi stradali legati alle proteste contro il caro carburante stanno rendendo quasi impossibile raggiungere i campus, mentre dall’Ateneo tarda ad arrivare una decisione ufficiale sull’attivazione della Didattica a Distanza.

In questo clima di forte disagio, gli studenti si preparano a incrociare le braccia.​

La barriera di Salerno bloccata e le corse dei bus sospese

​La situazione logistica attorno ai poli universitari di Fisciano e Baronissi si fa d’ora in ora più complessa. Il blocco dei mezzi pesanti alla barriera autostradale di Salerno ha paralizzato il traffico provinciale e regionale, portando alla cancellazione o al drastico taglio della maggior parte delle corse del trasporto pubblico locale.

Raggiungere l’Ateneo è diventato un’impresa quasi impossibile per centinaia di pendolari.

​La richiesta della Rappresentanza Studentesca​

Per evitare che l’emergenza viabilità penalizzi la carriera universitaria dei ragazzi, i rappresentanti degli studenti in Senato Accademico e nel Consiglio di Amministrazione hanno presentato una richiesta ufficiale al Rettore e alla Governance dell’Ateneo.

L’appello chiede l’attivazione immediata e temporanea della Didattica a Distanza (DaD), permettendo a tutti di seguire le lezioni e sostenere gli esami senza rischiare di perdere l’anno o la sessione.​

Lo stallo dell’Ateneo e l’impossibilità di collegarsi

​Nonostante la situazione di emergenza, l’Ateneo non si è ancora deciso a dare il via libera alla DaD. In assenza di una direttiva ufficiale da parte dei vertici universitari, le attività rimangono formalmente in presenza: i docenti continuano a confermare lezioni ed esami, segnalando che la modalità a distanza non è al momento attiva.

Per molti studenti la scelta si fa drastica: tentare di mettersi in viaggio tra le fermate soppresse e le strade bloccate o rinunciare a momenti fondamentali del proprio percorso di studi.

​Domani la protesta: sciopero studentesco contro carovita e disservizi​

A complicare ulteriormente il quadro si aggiunge la mobilitazione prevista per la giornata di domani. Gli studenti dell’Unisa hanno infatti proclamato uno sciopero universitario per denunciare il vertiginoso aumento del costo della vita e sul sottofinanziamento universitario.​

Una protesta diffusa che unisce le rivendicazioni generali sull’accessibilità dello studio alla gestione specifica dell’emergenza attuale da parte dell’Ateneo.

Il corpo studentesco chiede una presa di posizione immediata da parte della Governance, affinché si tutelino la sicurezza, le tasche e il diritto allo studio di tutta la comunità universitaria.