Cardarelli, ripartono i lavori al Padiglione C: 150 nuovi posti letto entro il 2028
Dopo anni di stop, ripartono i lavori per il completamento del Padiglione C dell’ospedale Cardarelli di Napoli. I primi operai sono entrati nell’area di cantiere da pochi giorni, dando il via a una nuova fase per un edificio rimasto incompiuto per lungo tempo.
Il cantiere era stato avviato circa dieci anni fa, ma una serie di problemi, tra interdittive antimafia, fallimenti e contenziosi, aveva portato al blocco dei lavori. Per arrivare alla ripartenza è stato necessario indire una nuova gara d’appalto europea, conclusa dopo un iter durato oltre tre anni e che ha richiesto il lavoro dei tecnici e dei legali dell’ospedale.L’impresa aggiudicataria, scelta tra 25 raggruppamenti, si è impegnata a completare l’opera entro 480 giorni dall’avvio del cantiere.
La consegna è prevista nei primi mesi del 2028. Il nuovo Padiglione C si svilupperà su quattro piani fuori terra e un piano seminterrato, per una superficie complessiva di circa 8.000 metri quadrati. All’interno saranno realizzati 150 nuovi posti letto e un laboratorio di analisi di ultima generazione, con l’obiettivo di aumentare gli spazi a disposizione dei pazienti e migliorare i servizi offerti dall’ospedale.«L’avvio del cantiere del Padiglione C è di grande importanza per il Cardarelli sia sul piano simbolico che su quello pratico, così come lo è per tutta la sanità campana», ha dichiarato il direttore generale dell’ospedale, Antonio d’Amore.
D’Amore ha ricordato come, per anni, pazienti e personale sanitario abbiano dovuto fare i conti con un cantiere fermo, che limitava la piena disponibilità dei posti letto e rappresentava anche un segno di degrado all’interno della struttura. La ripartenza è un risultato importante, ma il vero obiettivo resta quello di completare l’edificio e metterlo a disposizione della comunità.
Il direttore generale ha inoltre ringraziato i dirigenti e il personale tecnico e amministrativo che hanno lavorato per risolvere le difficoltà burocratiche, recuperare i fondi e avviare una nuova progettazione e una nuova gara d’appalto.Il completamento del Padiglione C permetterà anche di trasferire i servizi attualmente ospitati nel Padiglione B. Per quest’ultimo sono già stati assegnati i fondi destinati alla ristrutturazione, che potrà così essere avviata una volta liberati gli spazi.

