Città Metropolitana: via libera a 1,6 milioni per le scuole, beni comuni e bilancio
Il Consiglio della Città Metropolitana di Napoli si è riunito nella storica aula di Santa Maria la Nova. Durante la seduta l’Assemblea ha approvato diversi provvedimenti dedicati alla scuola, alla tutela del patrimonio e al bilancio. Il punto centrale riguarda proprio l’edilizia scolastica: sono stati stanziati oltre 1,65 milioni di euro per garantire sicurezza, decoro e continuità didattica negli istituti superiori del territorio.
Le scuole
Gli interventi principali partono dalla sicurezza strutturale. Più di 520mila euro, finanziati tramite i fondi PNRR, saranno usati per l’adeguamento sismico delle scuole di Napoli Città, a seguito delle verifiche effettuate su solai ed edifici.
Massima attenzione anche per le emergenze legate al territorio. All’Istituto “Gentileschi” di Agnano arrivano 130mila euro per ripristinare il solaio del piano interrato, danneggiato dalle recenti scosse di bradisismo. I lavori metteranno in sicurezza travi e pilastri, permettendo di riaprire i locali oggi interdetti.
Per l’isola di Ischia sono stati invece stanziati 576mila euro: le risorse serviranno ad acquistare e installare moduli prefabbricati nei pressi dell’Istituto “Vincenzo Telese”. In questo modo gli studenti potranno continuare le lezioni anche durante i lavori di ristrutturazione dei plessi. Infine, 423mila euro andranno al rinnovo di banchi e arredi per aule e uffici.
Gestione del Patrimonio e Bilancio
Il Consiglio ha assunto decisioni importanti anche sui beni pubblici. Tra le misure principali spicca la restituzione all’ANBSC di un immobile confiscato alla camorra a Boscotrecase, situato nel Parco del Vesuvio. L’obiettivo è permetterne l’assegnazione rapida al Comune per scopi sociali.
Prosegue poi l’intesa con gli Enti locali attraverso il comodato gratuito. A Quarto, un terreno in via Seitolla diventerà un’area verde attrezzata con spazi per cani e zone di socializzazione. A Pollena Trocchia è stato invece rinnovato il comodato per un fondo in località Carcavone, per tutelare l’area del Monte Somma ed evitare lo sversamento illecito di rifiuti.
La seduta si è chiusa con l’approvazione del Bilancio consolidato 2025, che integra i conti dell’Ente con quelli delle società partecipate, e con il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio.

