Concorso Caivano, 451 idonei chiedono risposte a Fico
NAPOLI – Una graduatoria ancora valida e centinaia di candidati in attesa di un’assunzione. È da qui che parte l’appello rivolto al presidente della Regione Campania, Roberto Fico, dai circa 451 idonei al profilo di istruttore amministrativo del concorso pubblico per il Comune di Caivano che, secondo il monitoraggio del comitato che li rappresenta, risultano ancora disponibili.
La richiesta è di valutare la possibilità di attingere dalla graduatoria per coprire le carenze di personale negli uffici regionali e negli enti del territorio, evitando di avviare nuove selezioni per gli stessi profili.A farsi portavoce degli idonei è Francesco Agnello, presidente del Nucleo Operativo Idonei Caivano, il comitato che riunisce i candidati che hanno superato le prove senza rientrare tra i vincitori.
«Abbiamo superato un concorso pubblico dello Stato e la nostra graduatoria resta valida fino al novembre 2027», sottolinea Agnello, chiedendo alla Regione di prendere in considerazione una possibilità già prevista dalla normativa.Il concorso è stato bandito nell’ottobre 2024 dalla Commissione per l’attuazione del progetto di riqualificazione delle pubbliche amministrazioni, con il supporto di Formez Pubblica Amministrazione, per 19 posti a tempo indeterminato suddivisi in cinque profili professionali.
Le graduatorie sono state approvate nel novembre dello stesso anno e, da giugno 2025, diversi ministeri hanno iniziato a utilizzarle per nuove assunzioni. Tra gli ultimi scorrimenti figura quello del Ministero dell’Interno, che ha riguardato 77 posti.
I dati raccolti dal comitato attraverso il confronto tra le graduatorie e gli avvisi pubblicati sul portale nazionale del reclutamento nella pubblica amministrazione indicano che, dei 616 candidati inizialmente idonei per il profilo di istruttore amministrativo, circa 451 sarebbero ancora disponibili. Per il profilo di funzionario contabile, invece, resterebbero una ventina di candidati. La graduatoria degli istruttori amministrativi è valida fino all’8 novembre 2027, come confermato dal Dipartimento della Funzione Pubblica.Secondo il comitato, prima di bandire nuovi concorsi per le stesse figure professionali, la Regione dovrebbe verificare se le posizioni vacanti possano essere coperte utilizzando la graduatoria esistente. La normativa consente infatti alle amministrazioni di attingere alle graduatorie di altri enti attraverso specifici accordi
.«Molti di noi vengono da territori in cui il lavoro scarseggia e hanno preferito la strada più lunga, quella delle regole. Chiediamo di essere ascoltati, con trasparenza, e che questo percorso non venga dimenticato», afferma Agnello.
Il comitato si è detto disponibile a fornire agli uffici regionali tutti i dati raccolti sugli idonei e sugli scorrimenti già effettuati. L’obiettivo è verificare se le professionalità ancora disponibili possano rispondere alle esigenze di personale della Regione Campania e degli enti del sistema regionale.

