Congresso Nazionale di Cardiologia a Napoli: “Le malattie cardiovascolari restano la principale causa di malattia e di morte”
Le malattie cardiovascolari continuano a rappresentare la prima causa di mortalità, anche a fronte dei significativi passi avanti compiuti nella gestione delle fasi acute.
Per fare il punto sulle ultime novità scientifiche, la gestione clinica e la continuità assistenziale, l’Associazione Italiana di Cardiologia Clinica, Preventiva e Riabilitativa (AICPR) promuove il suo XVIII Congresso Nazionale.
Il ruolo della riabilitazione cardiologica è diventato strategico, riduce la mortalità, i ricoveri e migliora la qualità di vita dei pazienti: è un risultato documentato, non un’aspirazione, afferma Mallardo.
Riabilitazione e prevenzione secondaria sono da sempre al centro dell’attività scientifica e clinica dell’AICPR, svolgono un ruolo strategico nella riduzione delle mortalità e dei nuovi ricoveri, migliorando la qualità di vita dei pazienti.
«Il percorso riabilitativo dura diverse settimane ed è una fase di transizione strutturata tra l’ospedale e il territorio, quella in cui si gioca la continuità assistenziale», spiega il presidente Mallardo. «È il tempo giusto per avviare, ottimizzare e calibrare le terapie, comprese quelle che negli ultimi anni hanno cambiato la cura dello scompenso e delle malattie metaboliche.
Ed è un lavoro di squadra: per questo fisioterapisti, infermieri, nutrizionisti e psicologi avranno al congresso una sessione propria, nella quale elaboreranno un documento comune in vista dell’aggiornamento delle linee guida».Le due giornate napoletane metteranno a confronto i maggiori specialisti nazionali e campani sulle novità terapeutiche nello scompenso cardiaco e nell’area cardiometabolica, sulle nuove evidenze relative all’esercizio fisico e sull’intervento multidisciplinare.
L’ospite internazionale d’onore sarà Constantinos Davos, presidente dell’European Association of Preventive Cardiology (EAPC) per il biennio 2026-2028, che martedì 27 terrà una lettura sulle evidenze della riabilitazione cardiologica nell’era moderna. Tra gli altri interventi in programma figurano quelli di Pasquale Perrone Filardi sull’epidemiologia delle malattie cardiovascolari, di Gianfranco Sinagra sulla gestione delle miocarditi e di Massimo Grimaldi sul contributo dell’intelligenza artificiale alla lettura dell’elettrocardiogramma.
Il congresso si svolge con il patrocinio, tra gli altri, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dell’ASL Napoli 1 Centro, della Società Italiana di Cardiologia, dell’ANMCO e della Società Italiana di Medicina Interna.

