Cultura, Napoli tra le città più rappresentative d’Italia
CULTURA
23 ottobre 2026
CULTURA

Cultura, Napoli tra le città più rappresentative d’Italia

Napoli è terza in Italia per identità culturale con il 55% delle preferenze. Roma guida la classifica, mentre Milano primeggia nella cultura contemporanea.
Marialaura Galantuomo

La cultura rafforza l’identità delle città, le rende più vive e contribuisce ad attirare visitatori. Ne sono convinti nove italiani su dieci, secondo l’Osservatorio sulle esperienze culturali in Italia realizzato da Impresa Cultura Italia-Confcommercio, in collaborazione con SWG (Società di ricerca e sondaggi di opinione). I risultati sono stati presentati in occasione del Forum di Impresa Cultura Italia, aperto oggi, 23 ottobre, a Venezia.

Dall’indagine emerge che il 74% degli intervistati considera le iniziative culturali un elemento capace di rendere il territorio più attrattivo anche per chi arriva da fuori. Per il 71%, invece, contribuiscono a rendere le città più vive e riconoscibili, mentre il 68% ritiene che rafforzino il senso di appartenenza alla comunità locale. Un altro aspetto riguarda la qualità della vita, che per il 62% degli italiani può migliorare grazie alla cultura.

La partecipazione resta alta, nell’ultimo anno, l’80% degli italiani ha preso parte ad almeno un’attività culturale. Tra le esperienze più diffuse ci sono feste popolari e sagre, indicate dal 58% degli intervistati, seguite dalle visite a musei e siti archeologici (54%), dalle mostre temporanee d’arte (46%) e dai concerti di musica leggera (41%).Ma quali sono gli elementi che rendono una città un punto di riferimento culturale? Al primo posto ci sono i monumenti e il patrimonio storico-artistico, indicati dal 41% degli intervistati, seguiti dalla qualità dei musei e dei luoghi della cultura, citata dal 38%. Per diventare Capitale italiana della Cultura, tuttavia, non basta guardare al passato, il 32% considera fondamentale la capacità di unire patrimonio storico, creatività e innovazione contemporanea. Per il 26%, invece, è importante valorizzare la città senza compromettere la qualità della vita dei residenti a causa del turismo.

Nella classifica delle città che meglio rappresentano la cultura italiana, Napoli si piazza al terzo posto con il 55% delle preferenze, preceduta da Roma, al 74%, e Firenze, al 62%. Segue Venezia, indicata dal 49% degli intervistati. Una graduatoria che cambia anche in base all’età, le persone più mature tendono a scegliere città legate soprattutto al patrimonio storico e artistico, mentre tra i giovani acquistano maggiore importanza realtà come Milano, Torino e Bologna.

Quando si passa alla cultura contemporanea, invece, è Milano a conquistare il primo posto, con il 60% delle preferenze. Roma si ferma al 41%, Napoli raggiunge il 33% e Torino il 27%. Dati che mostrano come le città italiane siano riconosciute non soltanto per la loro storia, ma anche per la capacità di proporre nuove forme di espressione culturale.

Sul ruolo della cultura nello sviluppo dei territori è intervenuto anche Carlo Fontana, presidente di Impresa Cultura Italia-Confcommercio, secondo cui la cultura può aiutare le comunità a comprendere i cambiamenti in corso e a immaginare il proprio futuro. Le città, ha sottolineato, sono il luogo in cui memoria e trasformazione si incontrano. Un equilibrio che può avere effetti anche sull’economia, grazie al contributo delle imprese culturali e creative, capaci di coinvolgere altre attività e servizi, creando opportunità di crescita e migliorando la qualità della vita.