L’ASL Salerno premiata per la sanità del futuro
IL RICONOSCIMENTO
23 ottobre 2026
IL RICONOSCIMENTO

L’ASL Salerno premiata per la sanità del futuro

Un nuovo e importante riconoscimento nazionale premia l’innovazione della sanità campana. L’ASL Salerno ha conquistato il prestigioso Premio FORUM PA Sanità 2026 grazie al progetto “Rete Sociosanitaria Digitale di Prossimità”.
Maria Durato Avino

L’ASL Salerno conquista il Premio FORUM PA Sanità 2026 con il progetto “Rete Sociosanitaria Digitale di Prossimità”, sviluppato e coordinato dalla UOC Governance dei Processi di Telemedicina e Intelligenza Artificiale (GPTI), diretta dal dott. Antonio Coppola.

Il riconoscimento valorizza il modello innovativo di organizzazione dei servizi sanitari e sociosanitari fortemente voluto dall’ingegnere Gennaro Sosto, direttore generale dell’Asl Salerno. Un modello che integra telemedicina, intelligenza artificiale, facilitazione digitale e collaborazione con le istituzioni locali, con l’obiettivo di avvicinare l’assistenza ai cittadini e ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle cure.

Il progetto risponde alle sfide di un territorio vasto e complesso come quello salernitano, con 158 comuni che insistono su un territorio di circa 5.000 km²; un territorio caratterizzato da numerose aree interne e montane con un’alta percentuale di popolazione anziana.

L’infrastruttura attivata comprende:

– 140 Ambulatori Virtuali di Comunità e 53 Case di Telemedicina, dislocati in 128 comuni;

– il Virtual Community Hospital di Nocera Inferiore, che costituisce il centro nevralgico per il coordinamento clinico dei pazienti cronici, oncologici e fragili.

– La presenza di facilitatori digitali nei punti fisici, per assistere i cittadini nell’uso della telemedicina e dei servizi amministrativi online (esenzioni, scelta/revoca del medico).

I dati aggiornati al 31 agosto 2026 dimostrano l’efficacia concreta della rete: con 3.046 prestazioni erogate, sono stati evitati ai cittadini quasi 92.000 chilometri di spostamenti.

Un beneficio che si traduce anche in termini ambientali, con un risparmio stimato di circa 15 tonnellate di CO₂ equivalente e quasi 6.000 litri di carburante risparmiati.

«La telemedicina è ad oggi la vera chiave di volta del nuovo Servizio Sanitario Nazionale», ha sottolineato il DG Gennaro Sosto. «Le nuove tecnologie ci permettono di riprogettare i processi di cura superando i limiti orografici ed economici del territorio. Questo riconoscimento premia l’impegno di tutta l’azienda verso una sanità d’avanguardia e vicina alle persone».

 

Sulla stessa linea il responsabile del progetto, il dottor Antonio Coppola: «La vera innovazione consiste nel rendere i servizi accessibili a tutti. La tecnologia non sostituisce il rapporto umano, ma lo rafforza. Grazie alla collaborazione tra ASL, sindaci, Ambiti Sociali e Terzo Settore abbiamo ridotto distanze geografiche e culturali».

La Rete Sociosanitaria Digitale dell’ASL Salerno si attesta così come un modello virtuoso e replicabile su scala nazionale per una sanità più equa e sostenibile.