Morte di Chiara Jaconis, processo rinviato a novembre
GIUSTIZIA
23 ottobre 2026
GIUSTIZIA

Morte di Chiara Jaconis, processo rinviato a novembre

Prima udienza fissata al 27 novembre. A giudizio i genitori del tredicenne ritenuto responsabile della caduta della statuetta.
Marialaura Galantuomo

È stato rinviato al 27 novembre il processo per la morte di Chiara Jaconis, la turista di 30 anni deceduta il 17 settembre 2024 dopo essere stata colpita da un frammento di statuetta ai Quartieri Spagnoli, a Napoli.

La vicenda risale al 15 settembre, quando la giovane si trovava nella zona e fu raggiunta alla testa da un pezzo di una pesante statuetta precipitata da un’abitazione. L’oggetto, raffigurante una divinità egiziana, si era rotto dopo aver urtato un balcone sottostante. Le ferite riportate dalla donna si rivelarono fatali due giorni dopo, quando morì in ospedale.

Per la tragedia sono stati rinviati a giudizio i genitori del ragazzino ritenuto responsabile della caduta dell’oggetto. Il giovane aveva 13 anni all’epoca dei fatti e non è imputabile. I genitori sono accusati di omicidio colposo in concorso per omessa vigilanza. Il rinvio a giudizio è stato disposto il 26 giugno scorso.

I due, entrambi professionisti, hanno sempre dichiarato di non essere proprietari delle statuette. Con il rinvio dell’udienza al 27 novembre, si attende ora l’avvio del procedimento che dovrà esaminare le responsabilità contestate.