Sangue in stazione a Pompei, uomo ferito alla testa con un cacciavite
TRAGEDIA SFIORATA
23 ottobre 2026
TRAGEDIA SFIORATA

Sangue in stazione a Pompei, uomo ferito alla testa con un cacciavite

Aggressione nel sottopasso al culmine di una lite tra clochard. Arrestato un 55enne con l’accusa di tentato omicidio.
Marco Cirillo

Un colpo alla testa sferrato con un cacciavite di venti centimetri, sguainato al culmine di una lite all’interno dello scalo ferroviario: follia e sangue a Pompei, dove un uomo è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio. Il drammatico episodio si è consumato all’interno del sottopassaggio della stazione ferroviaria cittadina, un’area comunemente frequentata da persone senza fissa dimora. L’allarme è scattato immediatamente grazie alla segnalazione tempestiva giunta dal Centro Operativo Compartimentale, che ha denunciato una brutale aggressione in corso ai danni di un uomo. Sul posto sono confluiti d’urgenza gli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania, supportati attivamente dagli operatori della Sottosezione Polfer di Torre Annunziata, per bloccare l’aggressore e prestare i primi soccorsi.

Le immagini delle telecamere
Una volta giunti sul luogo del delitto, i poliziotti hanno immediatamente individuato e identificato due senzatetto, noti come frequentatori abituali dello scalo. La ricostruzione della dinamica del ferimento è stata possibile grazie a un meticoloso lavoro di indagine lampo svolto dagli investigatori della Polfer. Gli agenti hanno proceduto all’acquisizione e all’analisi accurata dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso presenti nell’area ferroviaria. Le immagini digitali hanno confermato lo svolgimento dei fatti: poco prima dell’arrivo delle pattuglie, al culmine di un alterco scaturito per futili motivi, il cinquantacinquenne si è scagliato contro un terzo soggetto. Dalla visione dei filmati è emerso chiaramente il movimento fulmineo con cui l’indagato ha colpito ripetutamente la vittima alla testa.

Il sequestro e l’arresto
La perquisizione personale eseguita sul posto dagli operatori della Polizia di Stato ha permesso di rinvenire l’arma del delitto. Nelle tasche dei pantaloni dell’aggressore era ancora nascosto un cacciavite della lunghezza complessiva di circa venti centimetri, sporco di sangue, utilizzato pochi istanti prima per colpire la vittima. Il ferito è stato soccorso dal personale sanitario del 118 e trasportato d’urgenza presso il vicino nosocomio di Castellammare di Stabia, dove è stato ricoverato per ricevere le cure mediche necessarie alla gravità delle lesioni riportate. L’indagato, un uomo di 55 anni che risultava peraltro già sottoposto alla misura cautelare della libertà vigilata, è stato arrestato. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata, l’arrestato è stato trasferito alla casa circondariale Giuseppe Salvia di Poggioreale in attesa dell’udienza di convalida del fermo.