«Maranza» al confine tra Scafati e Pompei: banda crea un blocco stradale e semina il panico
CRONACA
24 ottobre 2026

«Maranza» al confine tra Scafati e Pompei: banda crea un blocco stradale e semina il panico

Giovani in scooter con i volti coperti paralizzano la strada dopo la rotonda vicino all'uscita autostradale. Automobilisti terrorizzati e cartelli presi a bastonate.
Marco Cirillo

Un blocco stradale improvviso, i volti nascosti dai cappucci e colpi violenti di bastone contro i pali della segnaletica: una notte di pura follia ha trasformato il confine tra Pompei e Scafati in uno scenario di forte tensione urbana. Nella tarda serata di venerdì, poco prima della mezzanotte, una banda di giovani a bordo di diversi scooter ha preso letteralmente possesso della rotatoria situata in prossimità dell’uscita autostradale. I ragazzi, muovendosi con l’atteggiamento spavaldo tipico dei cosiddetti «maranza», hanno sollevato i cappucci delle felpe oversize per travisare i lineamenti ed evitare di essere identificati dalle telecamere. Posizionando i ciclomotori al centro della carreggiata, il gruppo ha creato una barriera artificiale invalicabile che ha costretto decine di automobilisti in transito a frenare bruscamente e ad arrestare la corsa, paralizzando in pochissimi istanti la circolazione stradale.

Attimi di panico
Subito dopo aver interrotto forzatamente la viabilità in uno snodo nevralgico che divide la provincia di Napoli da quella di Salerno, l’azione della banda si è fatta marcatamente aggressiva. Brandendo bastoni e oggetti contundenti, i giovani hanno iniziato a percuotere con violenza i pali e i cartelli stradali che delimitano il perimetro della rotonda. I colpi ripetuti e il forte rumore metallico hanno esasperato lo stato di agitazione dei conducenti rimasti intrappolati nelle code. Presi da una comprensibile ansia e temendo che i propri veicoli potessero diventare il bersaglio di atti vandalici o di un’aggressione diretta, molti automobilisti si sono trincerati all’interno degli abitacoli bloccando le portiere. Altri conducenti, nel tentativo di sfuggire alle provocazioni ravvicinate della banda, hanno effettuato manovre repentine per allontanarsi dalle vie d’accesso e trovare percorsi alternativi.

L’allarme per la sicurezza urbana
Il raid e il conseguente blocco stradale sono durati in tutto pochi minuti, un lasso di tempo comunque sufficiente a mandare in tilt il traffico e a creare pesanti rallentamenti nei collegamenti strategici tra l’area vesuviana e l’agro nocerino-sarnese. L’episodio si è concluso con la fuga repentina dei giovani in sella ai loro scooter prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, lasciando sul posto una scia di forte apprensione tra i residenti e i pendolari della zona. Questo scenario di microcriminalità accende i riflettori su un fenomeno di devianza giovanile crescente sul territorio. La paura più grande espressa dalla comunità locale è che questo specifico tratto viario possa trasformarsi in una terra di nessuno, dove la sicurezza e l’incolumità di chi rientra a casa la sera vengono messe a repentaglio dal puro divertimento provocatorio di un gruppo fuori controllo.