Rifiuti, a Torre del Greco scacco agli incivili del sabato
AMBIENTE | LA CROCIATA
24 ottobre 2026
AMBIENTE | LA CROCIATA

Rifiuti, a Torre del Greco scacco agli incivili del sabato

Superate le criticità provocate dall’emergenza-carburante, riparte la battaglia ai depositi fuorilegge. Manifesti in strada e task force dei vigili urbani per fermare i trasgressori: multe fino a 1.000 euro
Alberto Dortucci

Torre del Greco. L’inseguimento ambientale al 50% di raccolta differenziata – risultato minimo per puntare a un abbassamento del costo dei servizi Nu – passa per il rispetto del divieto di conferimento dei rifiuti nella giornata di sabato.

E’ la convinzione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella, pronta – attraverso il delegato all’ambiente Michele Polese –  a organizzare una nuova task force per arginare il fenomeno del deposito illecito dei sacchetti.

Superate le criticità legate alla protesta per il caro-carburanti – capace di lasciare a secco anche i compattatori utilizzati per la raccolta dei rifiuti – la squadra di governo cittadino rilancia la campagna di sensibilizzazione e un rigoroso giro di vite sui controlli.

Il divieto del sabato

Al centro dell’iniziativa c’è la ferma applicazione del divieto di conferimento dei rifiuti nella giornata di sabato, un giorno in cui è severamente vietato dal calendario qualsiasi tipo di deposito: una regola ignorata in varie zone del territorio cittadino, con effetti disastrosi sul decoro e sull’igiene urbana.

Per arginare il fenomeno, l’amministrazione comunale ha disposto un incremento della vigilanza: insieme alla polizia municipale, le guardie ambientali effettueranno controlli costanti e mirati su tutto il territorio cittadino per cogliere sul fatto i trasgressori. L’azione vedrà il supporto operativo della ditta Velia Ambiente, impegnata quotidianamente nella gestione del servizio di igiene urbana.

L’impatto economico

I conferimenti abusivi nei giorni di stop non rappresentano solo un problema estetico o igienico, ma comportano pesanti ripercussioni di natura economica. Gli interventi straordinari di rimozione e riassetto a cui è costretta la ditta Velia Ambiente per ripulire le aree sporcate dai trasgressori incidono negativamente sulla percentuale complessiva di raccolta differenziata.

Di riflesso, il calo della percentuale di differenziata si traduce in un aggravio dei costi del servizio, danneggiando l’intera collettività.

Sanzioni fino a 10.000 €

Di fronte al ripetersi di tali comportamenti illeciti, la linea del Comune è quella della tolleranza zero. L’amministrazione comunale ricorda che i trasgressori saranno puniti con sanzioni amministrative che vanno da 1.000 euro a 10.000 euro.

L’invito rivolto alla cittadinanza dal sindaco Luigi Mennella e dall’assessore all’ambiente Michele Polese è quello di rispettare il calendario di conferimento, facendo della tutela ambientale e del rispetto delle regole un impegno comune.

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