Torre Annunziata, darsena: la pista ciclabile che «germoglia»
La pista ciclabile si spacca e dalle crepe spuntano i germogli. Il progetto sembra appassire giorno dopo giorno, ancora prima di essere terminato. Una situazione paradossale, che affonda le radici – è il caso di dirlo – in un intervento partito da lontano. E ancora incapace di arrivare al traguardo.
Sulla darsena di Torre Annunziata il verde si fa strada dove nessuno lo aveva previsto. Cresce tra le crepe dell’asfalto rosso, lungo il percorso riservato alle biciclette. Piccoli fili d’erba emergono dalle fenditure, alcuni ancora verdi, altri già ingialliti. Intanto la segnaletica bianca attraversa una superficie che mostra i primi segni di deterioramento.
Torre Annunziata, i germogli sulla pista ciclabile
L’immagine è quasi surreale: una pista nuova, non ancora completata, sulla quale la vegetazione ha già trovato spazio. Non solo nelle aiuole vicine, ma direttamente dal rivestimento destinato al passaggio dei ciclisti.
Sullo sfondo ci sono gli edifici del porto. Davanti, una striscia rossa che avrebbe dovuto rappresentare un tassello della riqualificazione del fronte mare. E invece, prima ancora delle biciclette, sono arrivati i germogli.
Un dettaglio che diventa il simbolo delle contraddizioni di un’opera accompagnata da ritardi e modifiche progettuali. E anche da interrogativi sulla qualità degli interventi.
Il cartello del cantiere indicava l’11 settembre 2025 come data di inizio. La durata presunta era di 360 giorni. La scadenza è trascorsa, ma i lavori non risultano ancora conclusi. Nel frattempo, quanto realizzato comincia già a mostrare segni visibili sulla superficie.
Le crepe nella nuova piazza e il problema del verde
Le crepe della pista si aggiungono a quelle osservate sulla grande piattaforma in cemento della nuova piazza. Qui lunghi pali dall’aspetto stradale interrompono una distesa grigia affacciata sul mare.
Proprio l’assenza di alberature aveva alimentato il dibattito sulla vivibilità dell’area. Uno spazio destinato a diventare luogo di passeggio e incontro ai piedi del centro storico.
Durante un incontro pubblico dedicato al Prius, i commissari straordinari hanno annunciato uno studio sulle specie vegetali da utilizzare. La ricerca riguarda piante compatibili con la vicinanza al mare e con la presenza di acqua salata nel sottosuolo.
È un lavoro ancora in corso. Sulla pista ciclabile, intanto, la natura ha già fatto la propria comparsa, insinuandosi nelle fessure del rivestimento.
Il cantiere della Darsena ancora incompiuto
Il contrasto è evidente: si cercano alberi capaci di resistere alle condizioni ambientali della darsena. Nel frattempo, piccoli germogli crescono spontaneamente nell’asfalto di un’opera incompiuta.
È la fotografia di un tracciato che presenta già fenditure prima della conclusione del cantiere. Un altro elemento che riporta l’attenzione sui tempi e sulle condizioni della riqualificazione. Un intervento pensato per restituire alla città uno spazio pubblico affacciato sul porto.
La pista rossa avrebbe dovuto accompagnare la trasformazione della zona, offrendo un percorso dedicato alla mobilità ciclabile. Oggi, invece, sono le sottili crepe e i ciuffi d’erba a catturare lo sguardo.
Alla darsena il progetto attende ancora il completamento, mentre dalla pavimentazione appena realizzata spunta già il verde. Non quello immaginato per rendere vivibile la piazza, ma quello che cresce nelle sue prime ferite.

