Torre del Greco, la viabilità «a tentativi»: cambia (ancora) il senso di marcia in via Purgatorio
IL VALZER DI ORDINANZE
28 ottobre 2026
IL VALZER DI ORDINANZE

Torre del Greco, la viabilità «a tentativi»: cambia (ancora) il senso di marcia in via Purgatorio

Torna il doppio senso su tutta l'arteria
Alberto Dortucci

Torre del Greco. «Chi fraveca e sfraveca nun perde maje tiempo» recita un noto proverbio napoletano. Un adagio diventato il «simbolo» dell’autunno caldo, sotto il profilo della viabilità, all’ombra del Vesuvio: non bastassero i correttivi in corso d’opera ai semafori – capaci di provocare caos e disagi agli automobilisti – cambia (ancora) il senso di marcia nell’ultimo tratto di via Purgatorio.

Neanche il tempo di abituare gli automobilisti al senso unico – istituito per evitare pericolose intersezioni con Circumvallazione – e si torna al passato, al doppio senso.

Ironia della sorte, per garantire maggiore sicurezza alla circolazione stradale. Ovvero: «migliorare l’accessibilità della zona, ridurre i percorsi di aggiramento e i carichi di traffico sulla viabilità adiacente».

È quanto stabilisce un’apposita ordinanza firmata dal dirigente del settore autonomo polizia municipale Gennaro Russo, con cui è stato predisposto come da giovedì 29 ottobre, a partire dalle 7 del mattino «in via Purgatorio, nel tratto compreso tra l’intersezione con via Circumvallazione e l’intersezione con via San Giovanni Battista, è istituito il doppio senso di circolazione, con contestuale revoca del senso unico di marcia».

Al contempo, sempre in via Purgatorio, «in direzione di piazza Luigi Palomba, con inizio dall’intersezione con via Circumvallazione, è istituito il divieto di transito agli autocarri aventi massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate. Sono esclusi dal divieto i veicoli di soccorso, delle forze di polizia, dei vigili del fuoco, i veicoli adibiti a servizi pubblici essenziali e quelli espressamente autorizzati dal comando di polizia municipale».

In virtù di tali novità, l’ordinanza prevede come “dal civico 59 al civico 61/B, sono istituiti stalli di sosta riservati ai motoveicoli e ciclomotori, disposti parallelamente al marciapiede”.

Un nuovo «tentativo» per provare a risolvere il rebus-traffico finito al centro di proteste e malumori dal centro cittadino alla periferia.