Da  U’Mammamì  lo chef Ferrerio interpreta il gusto autentico della cucina partenopea
lo chef Raffaele Ferreri e Mariarca Fiorillo
Il ristorante ad Ottaviano
4 novembre 2026
Il ristorante ad Ottaviano

Da U’Mammamì lo chef Ferrerio interpreta il gusto autentico della cucina partenopea

Un viaggio tra tradizione e innovazione con piatti genuini e sapori veraci
Salvatore Tuccillo

C’è un momento, varcando la soglia di U’ Mammamì a Ottaviano, in provincia di Napoli, in cui si avverte chiaramente che non ci si trova di fronte al solito ristorante. Non è una trattoria di pancia e nemmeno un tempio della cucina blindata e concettuale; eppure, nei piatti e nell’atmosfera, custodisce l’anima autentica e l’eccellenza di entrambi. Nato dall’idea e dalla passione dello chef Raffaele Ferrerio e di sua moglie Mariarca Fiorillo, questo locale è molto più di un indirizzo gastronomico: è un progetto di vita, un ritorno alle radici e, come è stato felicemente definito, un atto d’amore. Dietro l’energia e la visione di U’ Mammamì c’è una storia di passione e di radici profonde. Dopo svariate e importanti esperienze professionali, maturate anche all’estero, Raffaele ha scelto di rimettersi in gioco tornando nella sua terra d’origine. Una decisione guidata da una motivazione potente: il desiderio di costruire qualcosa di proprio, di autentico e di duraturo nel luogo che lo ha visto crescere. Insieme a sua moglie Mariarca, ha così dato vita a una realtà che unisce il bagaglio di competenze internazionali al calore e all’identità del territorio vesuviano. Il nome stesso – U’ Mammamì – è un’esclamazione viscerale, tipicamente partenopea, che racchiude in sé la quintessenza della sorpresa, dello stupore e della genuina bontà. È quello che si pensa – e spesso si dice ad alta voce – assaporando un piatto che sa di casa, ma lavorato con una cura e una tecnica che tradiscono una mano esperta. Qui le etichette tradizionali saltano. Da U’ Mammamì si va per fare un viaggio nei sapori autentici della Campania. L’accoglienza, curata con dedizione da Mariarca e Raffaele, gioca un ruolo chiave: il cliente non è un semplice avventore, ma un ospite accolto con quel calore tipico che fa sentire immediatamente a proprio agio. I piatti imperdibili: un viaggio tra innovazione e tradizione Il cuore pulsante dell’esperienza da U’ Mammamì risiede in una carta che sa come sorprendere, fondendo la tecnica contemporanea con i sapori più veraci della memoria campana. Ci sono portate che, più di tutte, raccontano l’anima dello chef e che valgono da sole il viaggio. Il bao con carne al ragù e Provolone del Monaco, per esempio, è un incontro spregiudicato e riuscitissimo tra la tecnica orientale del paninetto al vapore e la potenza della tradizione partenopea. I cannelloni ripieni di ricotta di pecora e genovese sono un vero e proprio abbraccio di comfort food d’autore. La dolcezza della cipolla stufata ore e ore si sposa perfettamente con la nota rustica e avvolgente della ricotta di pecora. Mascariello è un secondo piatto di straordinaria eleganza.  La carne, cotta a lungo fino a sciogliersi in bocca, trova il perfetto contraltare nella dolcezza vellutata della zucca e nella raffinata nota balsamica della liquirizia. “La nostra Pastiera” cioè gelato fritto alla pastiera, infuso di miele, rose e sesamo tostato è il gran finale che ribalta i canoni della tradizione. In un’epoca in cui spesso si insegue l’estetica a scapito della sostanza, questo locale sceglie la via più gratificante: puntare sull’autenticità, sulle persone e su piatti che sanno emozionare.