Castellammare. Ragazzino picchiato, i genitori si vendicano
La violenza giovanile che infiamma le serate del lungomare di Castellammare di Stabia sfocia nell'ennesimo episodio di degrado sociale, trasformandosi…
Un filmato girato con lo smartphone, diventato virale sui social in poche ore, ha immortalato l’ennesima serata di degrado e violenza nel cuore di Castellammare di Stabia. L’immagine simbolo mostra un uomo adulto che blocca e colpisce con schiaffi e spintoni un ragazzino di quattordici anni davanti a una folla di giovanissimi rimasti pietrificati. Sullo sfondo si distinguono chiaramente le urla e le minacce di una donna: «Lascialo stare, tanto so dove abita, lo vado a prendere fino a casa». L’intervento dei Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia, agli ordini del maggiore Giuseppe De Lisa, ha permesso di ricostruire rapidamente la dinamica dell’accaduto, risalente all’inizio dell’ottobre scorso e identificare i responsabili della spedizione punitiva. Per questa vicenda risultano iscritte nel registro degli indagati due persone: l’uomo che ha materialmente aggredito il quattordicenne e la sorella maggiore, madre del bambino che sarebbe stato aggredito dal ragazzino schiaffeggiato.
Castellammare. Ragazzino picchiato, i genitori si vendicano
La violenza giovanile che infiamma le serate del lungomare di Castellammare di Stabia sfocia nell'ennesimo episodio di degrado sociale, trasformandosi…
All’origine del raid ci sarebbe un banale diverbio tra adolescenti avvenuto poco prima in Villa Comunale, durante il quale la vittima avrebbe percosso un coetaneo. La reazione dei familiari di quest’ultimo, anziché ricorrere alle vie legali o al dialogo, si è tradotta in una resa dei conti privata in pieno centro. Una giustizia “fai-da-te” perpetrata da adulti che avrebbero dovuto rappresentare un riferimento educativo e che si sono invece resi protagonisti di un gravissimo atto di prevaricazione. Determinanti per gli investigatori sono state le immagini dei video circolati sui social che hanno immortalato l’aggressione ai danni del ragazzino. Dai frame si intravede una donna che cerca tra la folla il ragazzino e poi l’uomo che successivamente lo schiaffeggia. Prove schiaccianti per mandare avanti l’itergiudiziario contro i due indagati assistiti dal penalista stabiese Mariano Morelli. A coordinare le indagini è la procura della repubblica di Torre Annunziata guidata dal dottor Nunzio Fragliasso.