Buoni a Natale 2026: a Vico Equense arrivano i ticket spesa per le famiglie in difficoltà
Nessuno deve sentirsi escluso dal calore delle festività, specialmente quando il peso delle difficoltà economiche rischia di spegnere la serenità domestica. Con questo spirito il Comune di Vico Equense ha ufficialmente aperto le procedure per l’assegnazione dei ticket spesa natalizi. L’iniziativa, denominata “Buoni a Natale 2026”, mira a offrire un sostegno concreto e immediato a tutti quei nuclei familiari residenti che si trovano a fare i conti con una complessa situazione di fragilità socio-economica. Un intervento di solidarietà cittadina guidato dai principi di equità e inclusione sociale.
I requisiti d’accesso
La misura è stata formalizzata in esecuzione di una delibera di giunta, approvata nei giorni scorsi. L’erogazione del contributo avverrà sotto forma di ticket spesa da utilizzare per l’acquisto di prodotti alimentari, ripartiti nei limiti delle risorse disponibili e mediante la formulazione di una specifica graduatoria. Per accedere al beneficio, i richiedenti dovranno dimostrare la propria residenza nel territorio comunale e possedere un’attestazione ISEE in corso di validità che rientri in due precise fasce di reddito. La prima fascia copre i valori da zero fino a 3.977,02 euro, mentre la seconda include le certificazioni da 3.977,03 euro fino a un massimo di 7.954,05 euro. Ogni nucleo familiare potrà presentare una sola istanza.
I criteri
I criteri definiti dall’Amministrazione comunale premieranno le situazioni di maggiore vulnerabilità. La graduatoria darà priorità assoluta alla fascia ISEE più bassa, e i punteggi verranno assegnati valutando parametri cruciali: la numerosità del nucleo, la presenza di figli minori, anziani o persone con disabilità, la condizione di genitore single, la situazione abitativa legata a mutui o affitti e la disoccupazione di componenti maggiorenni. Un occhio di riguardo sarà riservato a chi non beneficia già di altri sostegni pubblici. In caso di parità di punteggio, a fare la differenza saranno il valore ISEE inferiore e, in ultima istanza, la priorità cronologica di registrazione della domanda.
Scadenze
Il tempo per attivarsi è limitato. Le domande dovranno essere presentate tassativamente entro e non oltre il 20 novembre 2026, compilando l’apposito modello allegato all’avviso istituzionale. I cittadini hanno a disposizione due modalità di trasmissione: la consegna cartacea a mano direttamente presso l’Ufficio Protocollo del Comune (attivo dal lunedì al venerdì la mattina e nei pomeriggi di martedì e giovedì) oppure l’invio telematico tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo dedicato dell’ente. Sarà indispensabile allegare un documento di riconoscimento valido o il permesso di soggiorno per i cittadini stranieri, insieme all’attestazione Isee.

