Torre Annunziata, traffico di animali: annullata l’ordinanza per l’imprenditore
Il Tribunale del riesame ha annullato l’ordinanza cautelare nei confronti di un imprenditore di Torre Annunziata. L’uomo era coinvolto nell’inchiesta sul presunto traffico illecito di cuccioli. La decisione riguarda esclusivamente la sua posizione nell’indagine coordinata dalla Procura di Napoli. L’inchiesta aveva portato a diverse misure cautelari in carcere.
Al centro dell’indagine c’è l’ipotesi di un’organizzazione dedita all’importazione e alla commercializzazione illecita di animali da compagnia. Secondo l’accusa, la presunta rete avrebbe gestito cuccioli provenienti dall’estero e destinati alla vendita. Tra le persone raggiunte dall’ordinanza figurava G.G., imprenditore torrese attivo nell’importazione di animali da compagnia. Per lui, il riesame ha disposto l’annullamento della misura. Il provvedimento non riguarda gli altri indagati.
Torre Annunziata, la decisione del riesame
La difesa, rappresentata dall’avvocato Giovanni Vitale, aveva contestato la sovrapposizione tra rapporti commerciali e partecipazione all’ipotizzata associazione. Aveva chiesto una valutazione puntuale della condotta attribuita al proprio assistito. La difesa aveva inoltre sollecitato una distinzione tra attività imprenditoriali ed eventuali responsabilità associative. Aveva chiesto anche una verifica sull’attualità delle esigenze cautelari.
Le parole dell’avvocato Vitale
«Attendiamo di leggere le motivazioni che hanno portato all’annullamento dell’ordinanza. Siamo certi che la nostra linea difensiva contribuirà a fare chiarezza su questa vicenda», ha dichiarato l’avvocato Vitale. Saranno ora le motivazioni a chiarire gli elementi valutati dal collegio e le ragioni della decisione. L’inchiesta prosegue sulle ipotesi contestate. Per l’imprenditore torrese, intanto, viene meno la misura cautelare disposta nei suoi confronti.

