Raffica di scarcerazioni, l’Antimafia in allerta: «A Scanzano comanda Luigi D’Alessandro»

Tiziano Valle,  

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La storia criminale, a Castellammare, ha due nomi: quelli dei fratelli Michele e Luigi D’Alessandro. Dopo la morte del capo indiscusso della camorra stabiese (Michele), lo scettro del comando sarebbe dovuto passare nelle mani di Luigi, ma la lunga carcerazione ha costretto la cosca a riorganizzarsi negli anni, a seconda degli eredi che di volta in volta si trovavano liberi. Basti questo per capire quanto possa incidere la scarcerazione di “Gigginiello”, che secondo gli investigatori potrebbe riprendere in mano le redini della cosca egemone a Castellammare e tra le più potenti della Campania.