Imprese e camorra: quattro imprese nel mirino del prefetto tra Ottaviano e Pomigliano
INTERDITTIVE ANTIMAFIA
INTERDITTIVE ANTIMAFIA
Nel mirino della Prefettura aziende attive nell'edilizia, nel commercio, nell'autotrasporto e nella produzione e commercializzazione di materiali per le costruzioni. L'obiettivo è impedire possibili infiltrazioni dei clan nel tessuto economico.
30 ottobre 2026
Quattro nuove interdittive antimafia colpiscono altrettante imprese della provincia di Napoli. I provvedimenti, adottati dal prefetto di Napoli Michel...
Napoli, controlli antimafia nei cantieri della Linea 1: verifiche su 14 aziende
CONTROLLI
CONTROLLI
Ispezione disposta dalla Prefettura sulla tratta Centro Direzionale-Capodichino. Controllate 64 persone e 46 mezzi per prevenire infiltrazioni criminali e irregolarità sul lavoro.
Marialaura Galantuomo 
30 ottobre 2026
Controlli antimafia nei cantieri della Linea 1 della metropolitana di Napoli, lungo la tratta Centro Direzionale-Capodichino. L’ispezione è stata disp...
Contrasto alle infiltrazioni mafiose: sequestrata una maxi cava
CONTRASTO ALLA MAFIA
CONTRASTO ALLA MAFIA
Nonostante la revoca delle autorizzazioni, l'impianto era ancora in funzione. Il Prefetto di Napoli ribadisce l’impegno a promuovere iniziative contro le infiltrazioni mafiose nell’economia legale.
Maria Durato Avino 
15 ottobre 2026
A Casamarciano, sono stati posti i sigilli ad una cava di 260 mila metri quadrati. Nonostante un’interdittiva antimafia e la revoca dell’autorizzazion...
Scudo antimafia sugli appalti a Sorrento: la giunta approva il patto con la Prefettura
IL PROTOCOLLO
IL PROTOCOLLO
L'intesa dopo le prescrizioni del Viminale: regole stringenti, clausole di risoluzione automatica e obbligo di denuncia per blindare appalti ed edilizia.
Marco Cirillo 
29 settembre 2026
Una barriera per proteggere l’economia legale e l’immagine internazionale della città dalle mire della criminalità organizzata. La giunta comunale di ...
Omicidio Colalongo a Scisciano: ci sono altri due arresti
CAMORRA
CAMORRA
Ordinanza di custodia cautelare in carcere per due persone gravemente indiziate di favoreggiamento personale e procurata inosservanza di pena, aggravati dalla finalità di agevolare il gruppo criminale Luongo-Covone-Aloia. I fatti contestati sarebbero successivi all’omicidio di Ottavio Colalongo, ucciso a Scisciano il 17 dicembre 2025.
28 settembre 2026
Avrebbero aiutato uno degli autori dell'omicidio di Ottavio Colalongo a sottrarsi alle indagini e, contemporaneamente, a evitare l'esecuzione di una p...