Interdittive Antimafia per tre ditte tessili tra Ottaviano e Saviano
Colpire i patrimoni della criminalità organizzata prima ancora che si muova la giustizia penale, blindando l'economia legale dalle infiltrazioni dei…
Quattro nuove interdittive antimafia colpiscono altrettante imprese della provincia di Napoli. I provvedimenti, adottati dal prefetto di Napoli Michele di Bari, interessano società con sede legale a Pomigliano d’Arco, Ottaviano e Cimitile e si inseriscono nell’attività di prevenzione e contrasto ai tentativi della criminalità organizzata di infiltrarsi nell’economia del territorio. Le aziende interessate operano in diversi comparti produttivi, alcuni particolarmente esposti al rischio di condizionamenti illeciti: edilizia, commercio all’ingrosso e al dettaglio, autotrasporto di merci, locazione di beni e gestione di impianti per la produzione e la commercializzazione di calcestruzzo, cemento, mattoni e ponteggi. Un insieme di attività che rappresenta un segmento importante dell’economia locale e delle filiere legate alle costruzioni.
Interdittive Antimafia per tre ditte tessili tra Ottaviano e Saviano
Colpire i patrimoni della criminalità organizzata prima ancora che si muova la giustizia penale, blindando l'economia legale dalle infiltrazioni dei…
LE VERIFICHE DELLA PREFETTURA
Le interdittive sono il risultato di un’attività istruttoria condotta dagli uffici della Prefettura attraverso l’analisi degli elementi informativi raccolti sulle società. Le verifiche hanno puntato a individuare eventuali segnali di permeabilità aziendale agli interessi della criminalità organizzata e possibili forme di condizionamento da parte dei clan.
Si tratta di misure di carattere preventivo, adottate per impedire che imprese ritenute esposte al rischio di infiltrazione mafiosa possano continuare a operare nei rapporti con la pubblica amministrazione e nei circuiti economici interessati dalle disposizioni antimafia.
Cinque nuove interdittive antimafia firmate dal prefetto di Napoli Michele di Bari colpiscono aziende operanti nei settori delle onoranze funebri…
IL PRESIDIO SUL TESSUTO ECONOMICO
L’intervento si inserisce nella strategia di controllo coordinata dalla Prefettura di Napoli, in collaborazione con l’Autorità giudiziaria e le forze di polizia. L’obiettivo è proteggere il mercato legale, garantire condizioni di concorrenza e impedire che le organizzazioni criminali possano consolidare la propria presenza nei settori produttivi. Per l’area vesuviana, il provvedimento che riguarda Ottaviano riporta l’attenzione sul tema della tutela delle attività economiche dalle possibili infiltrazioni della criminalità organizzata. La Prefettura prosegue intanto l’attività di monitoraggio sulle imprese del territorio, con l’obiettivo di intercettare preventivamente situazioni considerate a rischio.