Gli affari d'oro delle ecomafie: in un anno oltre 35mila reati, 5mila solo in Campania
In Italia le ecomafie premono sempre di più sull'acceleratore e fanno affari d'oro. Sono 35.487 i reati ambientali accertati nel…
A Casamarciano, sono stati posti i sigilli ad una cava di 260 mila metri quadrati. Nonostante un’interdittiva antimafia e la revoca dell’autorizzazione ambientale continuavano ad estrarre e commercializzare materiale calcareo. Sequestrati anche dieci mezzi, tra escavatori e camion, utilizzati per lo svolgimento delle attività.
Gli affari d'oro delle ecomafie: in un anno oltre 35mila reati, 5mila solo in Campania
In Italia le ecomafie premono sempre di più sull'acceleratore e fanno affari d'oro. Sono 35.487 i reati ambientali accertati nel…
A mettere fine alle attività illegali sono stati i Carabinieri del Nucleo Informativo del Gruppo di Castello di Cisterna, insieme ai militari della Stazione di Tufino e al personale dell’Ufficio “Miniere, Torbiere e Risorse Geotermiche” della Regione Campania, che durante un’ispezione hanno verificato che l’attività di estrazione proseguiva benché l’impresa fosse destinataria di un’informazione interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura di Avellino.
Ecomafie, Legambiente,Campania al top classifica illeciti penali: 16 reati al giorno
La classifica regionale dell'illegalita' ambientale nel 2024, elaborata da Legambiente nel rapporto sulle ecomafie presentato oggi, vede al primo posto…
Il legale rappresentante della società è stato denunciato all’autorità giudiziaria, mentre è stata disposta la revoca definitiva dell’autorizzazione all’attività estrattiva.
Regione Campania e Legambiente firmano l'accordo contro l'abusivismo
La Campania resta una delle regioni simbolo dell'abusivismo edilizio in Italia, con migliaia di ordinanze di demolizione rimaste sulla carta…
L’operazione rientra nel piano di monitoraggio promosso dalla Prefettura di Napoli per garantire che le aziende colpite da provvedimenti antimafia rispettino le prescrizioni e non continuino a operare nell’ombra.
«Il contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico richiede un’azione costante, che non si esaurisce con l’adozione di un’interdittiva, ma prosegue attraverso verifiche puntuali», ha dichiarato il Prefetto di Napoli, Michele di Bari.
Castellammare. Infiltrazioni mafiose, ordinata la chiusura di 11 aziende
Il Comune di Castellammare revoca le licenze ed ordina le chiusure di sette tra società e attività commerciali con sede…
«I controlli sulle imprese colpite da queste misure rappresentano uno strumento essenziale per tutelare la legalità, salvaguardare la concorrenza leale e impedire che attività economiche interdette continuino a operare al di fuori del quadro autorizzatorio. Solo attraverso un’azione coordinata tra Prefetture, forze di polizia, enti locali e tecnici si garantisce la presenza dello Stato a tutela del territorio.»