“Licensed to ill” dei Beastie Boys, miglior album d’esordio di tutti i tempi

metropolisweb,  

“Licensed to ill” dei Beastie Boys, miglior album d’esordio di tutti i tempi
Mandatory Credit: Photo by Mpifreeberg/Mediapunch/REX/Shutterstock (8959952a) The Beastie Boys Photographed in 1987 by Andy Freeberg The Beastie Boys

Rap, gioia e rivoluzione: il ritorno di Zulù l'irriducibile
"Gente mia" e "Figurati tu": il grande ritorno di Luca 'o Zulù. Ascolta i brani in anteprima

(rocco traisci), Secondo la speciale classifica di Rolling Stone il miglior album d’esordio – se non anche il più “potente” – è “Licensed to ill” dei Beastie Boys, che lo scorso 15 novembre ha compiuto 33 anni. Album rivoluzionario, che mescola alchimie di beat hip hop, riff metal e testi politicizzati. Eredi dei Run-DMC, epigoni del genere, LTI diventerà il disco rap più venduto grazie a singoli come (You Gotta) Fight for Your Right (to Party!), che risente anche l’influenza dell’hard rock di ACDC e Led Zeppelin. La canzone – trainata da un video travolgente, novità assoluta di quegli anni – raggiunse la settima posizione della Billboard Hot 100 nel 1987 e vendette 700.000 copie in poche settimane, divenute alla fine cinque milioni. L’album è stato riconosciuto – scrive Rolling Stone – come il precursore del rap metal, movimento che inizierà a diffondersi proprio nella seconda metà degli anni ’80. Sul podio dei debut album al secondo posto i Ramones e nientepopodimeno Jimi Hendrix solo terzo con “Are you experienced”.