Blitz nei rioni della camorra a Torre Annunziata : sequestrata cocaina e marijuana

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Blitz nei rioni della camorra a Torre Annunziata : sequestrata cocaina e marijuana

Settanta grammi di cocaina, venti dosi di marijuana e ancora una volta i carabinieri sequestrano il tesoretto destinato ad alimentare le casse della camorra. Un blitz iniziato alle prime luci dell’alba di ieri e conclusosi in tarda serata con un bilancio più che positivo. A finire nei guai è stata una 46enne di Torre Annunziata. La donna, incensurata e dal profilo insospettabile, Colomba De Santis è stata tratta in arresto dai carabinieri del nucleo radiomobile di Torre Annunziata, agli ordini del maresciallo Antonio Russo, che sono piombati nell’appartamento della donna nel rione Poverelli. La prima tappa del servizio di controllo straordinario (coordinato dal tenente Luca De Vito) ha permesso ai militari di controllare, con l’ausilio delle unità cinofile, decine di appartamenti nei rioni a rischio. Le divise infatti hanno passato al setaccio i santuari della camorra: dal Piano Napoli di Boscoreale al rione Penniniello di via Settetermini, e ancora controlli nel Quadrilatero delle Carceri, a Largo Genzano ed infine proprio nel rione Poverelli, da sempre considerato il quartier generale della famiglia dei Tamarisco. Qui hanno scoperto lo shop di cocaina. Durante la perquisizione nell’appartamento i carabinieri hanno recuperato e sequestrato nella camera da letto settanta grammi di cocaina pura. Metà di questa era ancora allo stato grezzo mentre una parte già confezionata, stessa sorte per circa un etto di marijuana, metà già suddiviso, l’altra metà invece ancora da confezionare. Inoltre hanno recuperato un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. La cocaina sequestrata, parte nascosta anche in camera da letto, avrebbe fruttato, una volta finita sul mercato della piazza di spaccio, almeno quindicimila euro. Un ritrovamento cospicuo che permette ai militari di allargare l’inchiesta e puntare proprio agli incensurati: sembrerebbe infatti questo il profilo dei nuovi “soldati” scelti dalla camorra per custodire dosi di cocaina. Questa mattina la 46enne verrà giudicata con il rito di direttissima davanti al giudice del tribunale monocratico di Torre Annunziata. 

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