E’ l’Insigne-day: lo scugnizzo sarà il “Totti” del Napoli

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E’ l’Insigne-day: lo scugnizzo sarà il “Totti” del Napoli

L’Insigne-day è finalmente arrivato. E’ prevista per oggi la firma che legherà il fantasista di Frattamaggiore al Napoli per i prossimi cinque anni. S’avvera il sogno dello scugnizzo, che all’ombra del Vesuvio vuole rappresentare quello che oggi è Totti per la Roma. E’ sulla buona strada l’esterno d’attacco ex Pescara, che ha deciso di rifiutare la corte dei grandi club d’Europa pur di continuare a indossare la maglia della sua città del cuore. Lorenzo il Magnifico – così ribattezzato dal capoluogo campano – firmerà oggi il prolungamento con un consistente aumento d’ingaggio che, secondo indiscrezioni, dovrebbe raggiungere i quattro milioni e mezzo di euro. Insigne in occasione della firma terrà alle 11.30 una conferenza stampa a Castel Volturno, presso il centro tecnico del Napoli, insieme al presidente De Laurentiis. 

 

Evento mediatico

Sarà un vero evento mediatico, quasi una cerimonia, quella prevista oggi prima della consueta conferenza stampa di Maurizio Sarri (ore 13). De Laurentiis, forte di aver blindato uno dei migliori talenti italiani, terrà per l’occasione un discorso. Il patron ha accontentato in tutti i modi Insigne, così da trattenerlo a Napoli ancora a lungo. Lo scugnizzo è l’unico napoletano della rosa azzurra, insieme a Sepe, gli unici due prodotti del vivaio. Un vero gioiello, per intenderci. Non è un caso che per Insigne il club abbia in mente importanti progetti, tra cui quello di un film sulla sua carriera, che s’ispirerà al libro che il piccoletto di Sarri starebbe scrivendo per la Mondadori.  

 

Le cifre

Insigne firmerà il rinnovo di contratto fino al 2022. Le cifre sfiorano i 5 milioni di euro d’ingaggio. L’attaccante, dal canto suo, ha rinunciato ai diritti d’immagine ma in compenso ha potuto contare su uno stipendio molto più elevato. Per il popolo napoletano, la scelta di De Laurentiis di gratificare Insigne è stata giusta. Quest’anno il calciatore ha dimostrato una crescita anche da un punto di vista mentale, ormai pronto a ricoprire anche il ruolo di leader all’interno dello spogliatoio del Napoli. 

 

Telenovela infinita

Gli incontri per provare a raggiungere un’intesa tra Insigne e il Napoli andavano avanti da quasi un anno. L’estate scorsa, nel ritiro di Dimaro, le parti si incontrarono per la prima volta per comprendere le richieste dello scugnizzo. Un summit che si rivelò un bluff, in quanto De Laurentiis non mandò giù le eccessive richieste di Insigne, che già in quella occasione chiese un ingaggio da 5 milioni di euro a stagione. Una richiesta che poi s’è rivelata giusta alla luce della grande stagione disputata da Insigne e tenendo conto anche dell’interesse dei vari sponsor nei suoi confronti. 

 

Perno della Nazionale

Anche nell’Italia di Ventura ha dimostrato di essere un punto fermo, futuro pilastro. Insigne è rientrato nella lista dei convocati già con l’ex Conte, in vista dello scorso Europeo. Quest’anno la conferma col nuovo commissario tecnico, che ha lanciato Insigne titolare nelle sfide valide per la qualificazione ai Mondiali del 2018 in Russia. 

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