Juve Stabia. Simeri: “Fui preso dall’Inter poi dovetti rinunciare. Icardi il mio idolo”

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Juve Stabia. Simeri: “Fui preso dall’Inter poi dovetti rinunciare. Icardi il mio idolo”

Napoletano doc. Abita a pochi metri dallo stadio San Paolo. Simone Simeri, attaccante della Juve Stabia, è cresciuto tifando Napoli e sognando di giocare nel tempio che è stato di Maradona. La sua carriera è partita proprio dal settore giovanile del Napoli, dove ha anche vinto uno scudetto con la Berretti, poi si è snodata in giro per l’Italia tra i campionati minori.   Quest’anno Simone Simeri si è affacciato nella serie C dopo i gol a carretta segnati in serie D. Tre anni a Melfi in Seconda Divisione, poi Puteolana, Rende e Potenza. Il Novara l’ha preso dalla Caratese per poi girarlo alla Juve Stabia. Le ventuno reti in serie D con la Fulgor gli sono valse il contratto in B con il Novara. 

Gli anni nel Napoli
Simeri ha iniziato nelle giovanili del Napoli giocando con diversi ragazzi che oggi sono affermati in A come Insigne e Izzo. “Un’esperienza magnifica. Con Lorenzo ci ho giocato sia nella Berretti che nella Primavera del Napoli – racconta Simone Simeri – Il ricordo più bello è la vittoria dello scudetto con la Berretti. Erano venti anni che il Napoli non vinceva il titolo in quella categoria. Eravamo una squadra fortissima e con me giocava anche Armando Izzo”. 

Il provino con l’Inter
Prima di entrare nel settore giovanile del Napoli, Simeri ha sfiorato la maglia dell’Inter. “Avevo dieci anni – dice l’attaccante della Juve Stabia – Io e Lorenzo Insigne andammo a fare un provino per l’Inter. Lui fu scartato perché dissero che era troppo basso. A me decisero di prendermi ma la mia famiglia non era d’accordo a trasferirsi a Milano. Fortunatamente, dopo pochi giorni ricevetti la chiamata del Napoli ed entrai a far parte del settore giovanile azzurro”.

Icardi e Immobile gli idoli
Sabato oltre alla gara con l’Akragas, di sera c’è Napoli-Inter. Una partita che, in tema di attaccanti, mette di fronte Icardi e Mertens. “Per caratteristiche in questo momento mi sento più Icardi – dice Simeri – L’attaccante argentino è uno dei miei preferiti così come Immobile. Diciamo che faccio il tifo per loro”.

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