Alternativa Popolare, Lupi: “Avanti da soli”. Ma apre a De Luca

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Alternativa Popolare, Lupi: “Avanti da soli”. Ma apre a De Luca

Alternativa popolare chiude sulla coalizione e apre al dialogo con Vincenzo De Luca. “Corriamo da soli” annuncia il coordinatore nazionale, Maurizio Lupi ieri in tour in Campania per riorganizzare il partito in vista della Conferenza programmatica nazionale che si terrà l’11 novembre a Roma e soprattutto delle Politiche.  

“Avanti da soli”

“Abbiamo votato una legge elettorale con lo sbarramento al 3% che permette di avere il coraggio di presentarsi da soli ed è quello che faremo” spiega Lupi appena arrivato al Palazzo Caracciolo dopo le tappe a Caserta, Benevento, Avellino e prima di recarsi in serata a Salerno. Al suo fianco il coordinatore regionale, Gioacchino Alfano e la responsabile provinciale, Gabriella Fabbrocini.  Arrivati anche alcuni amministratori locali tra cui il sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Vincenzo Catapano, l’ex consigliere comunale Marco Mansueto, spunta anche l’avvocato di Maradona,  Angelo Pisani, in lizza per candidarsi con Ap. “In Campania Ap c’è e ci sarà con i suoi amministratori locali, i parlamentari e i dirigenti, ma soprattutto c’è in mezzo alla gente qui come in altre regioni d’Italia” premette Lupi, cercando di allontanare il fantasma di un rischio estinzione sciorinando numeri. Il 4,4% alle scorse elezioni europee con un milione e 250mila voti, il 6% alle amministrative e i 231 deputati nel collegio e 400 con il proporzionale alle Politiche. “Noi abbiamo una proposta chiara e ci candideremo con la nostra identità. Gli elettori sono stufi delle tifoserie e dei giochi di partito”. A permetterlo la legge elettorale voluta per questo “senza coalizioni costrette dalla convenienza o per abbattere il nemico”. Coalizione che per l’ex ministro ci potranno essere, ma solo in una fase successiva, ovvero sui programmi.

Sgravi imprese per giovani e over 50

“La gente non vuole sapere con chi stai, ma chi sei” lo slogan preferito da Lupi che svela alcuni punti del programma di Alternativa popolare. Sgravi fiscali non solo per gli under 35, ma anche per gli over 50 che devono rinserirsi sul lavoro. Affondo ai sindacati che si sono scagliati contro l’aumento a 6 mesi dell’età pensionabile. “Il problema non è questo, ma dare lavoro ai giovani e a chi lo perde a 50 anni. Il sindacato sta pensando come sempre alla difesa corporativa e ai propri interessi”.  Lavoro che danno le imprese, motivo per cui nella Legge di Stabilità punto cardine della proposta politica di Ap saranno misure per incentivare giovani e il reinserimento dei cinquantenni. “Il reddito di cittadinanza è una presa in giro – dice attaccando anche il Movimento Cinque Stelle -, bisogna dare dignità con il lavoro e quindi se c’è un euro che vada alle imprese per assumere”. Nei giorni scorsi  anche l’incontro con il premier Paolo Gentiloni perché nella legge di bilancio ci sia un capitolo dedicato alla famiglia, per cui l’anno scorso sono stati stanziati 600 milioni di euro.

Il dialogo con De Luca

Un “partito moderato, liberale e di centro” che riparte dai territori e dove “chi è bravo ce la farà”. Ma soprattutto un partito che in Campania dialogherà con il Governatore De Luca. “In Campania non ci siamo, non abbiamo rappresentanti – sottolinea Fabbrocini, candidata con Ap alle regionali e futura candidata al Parlamento – dobbiamo mettere in campo una trattativa fluida e dialogare con De Luca per far diventare questo progetto un moltiplicatore di idee, persone e voti”. Una strada già intrapresa da Lupi che nel pomeriggio ha incontrato il Governatore. “Sono un interlocutore – si è limitato a dire il coordinatore nazionale Ap – anche come forza di opposizione”.

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