L’ex sindaco di Scafati Aliberti indagato per abuso d’ufficio

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L’ex sindaco di Scafati Aliberti indagato per abuso d’ufficio

Nella giornata di ieri, la Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno (dott. Vincenzo Montemurro) ha emesso, nell’ambito dell’operazione “Sarastra”, l’avviso della conclusioni delle indagini preliminari e contestuale informazione di garanzia nei confronti di 6 indagati, tutti ritenuti responsabili, in concorso, del reato di abuso d’ufficio, commesso con l’aggravante del metodo mafioso tra loro anche l’ex sindaco di Scafati, Angelo Pasqualino Aliberti; un ex dipendente del Comune, membro dello staff del Sindaco pro tempore; il suo Capo Area Economico Finanziaria del Comune, il legale rappresentante della ditta “L’Eternità s.r.l.”, e i legali rappresentanti della ditta “Cesarano Nicola Pompe Funebri s.c.a.r.l.”. Le attività di indagine, condotte dal personale dalla Sezione Operativa della Dia di Salerno, hanno consentito di documentare l’illecita attività di pubblicità funebre svolta, su pannelli installati abusivamente, omettendo il versamento dei tributi dovuti per legge e agevolati anche dalle condotte omissive poste in essere dai responsabili degli uffici comunali deputati al controllo, da due società operanti nello specifico settore e riconducibili, rispettivamente, una al clan camorristico Cesarano, gruppo egemone tra Castellammare di Stabia e comuni limitrofi, e una al clan camorristico Matrone, di Scafati. In particolare, le investigazioni hanno consentito di accertare che le condotte omissive, finalizzate a non interrompere o impedire le attività illecite delle due ditte, hanno recato vantaggi anche di natura patrimoniale sia alle stesse società, sia, in un caso, ad un allora dipendente del Comune di Scafati, che avrebbe fruito di un servizio di onoranze funebri gratuito, in occasione del decesso di un prossimo congiunto.

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