Torre del Greco, ai vigili urbani il caffè caldo servito direttamente al comando

Alberto Dortucci,  
Alberto Dortucci,  

Torre del Greco, ai vigili urbani il caffè caldo servito direttamente al comando

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Torre del Greco. A breve, non saranno più «costretti» a raggiungere bar e pasticcerie per la tradizionale pausa-snack durante le faticose ore di lavoro lungo le strade. La prima «svolta» dell’anno sul fronte della polizia municipale arriva direttamente dal comando di largo Costantinopoli, dove – verosimilmente, a stretto giro di posta – saranno installati un distributore per le bevande calde e un distributore per le bevande fredde e gli snack.

Una novità innescata dall’avvio della procedura negoziata avviata dal comandante Salvatore Visone dopo un’esplicita richiesta dei caschi bianchi di Torre del Greco, evidentemente stanchi di dovere lasciare il posto di lavoro per uno spuntino al volo. Così il dirigente del settore autonomo della polizia municipale ha promosso una gara ufficiosa per individuare la ditta a cui affidare la gestione dei due impianti per un periodo di quattro anni.

Alla procedura negoziata sono state invitate cinque aziende specializzate del settore e il servizio sarà affidato alla ditta in grado di presentare la migliore offerta rispetto al canone annuo minimo di 1.200 euro, comprensivo del costo della installazione e della manutenzione. Come evidenziato dal provvedimento firmato dal comandante Salvatore Visone, si procederà all’aggiudicazione della gara anche nel caso di presentazione di una sola offerta valida. Le offerte devono essere presentate entro 15 giorni dall’invio delle lettere di invito.

Dunque, entro fine mese caffè caldo per i vigili urbani direttamente al comando di largo Costantinopoli. «L’intervento non comporta impegno di spesa per l’ente – sottolinea il comandante Salvatore Visone – in quanto le spese di installazione, manutenzione e consumo di energia elettrica sono a carico della ditta aggiudicataria e sono già comprese nel canone offerto». Insomma, al netto dei 1.200 euro all’anno, zero spese. E gli unici a lamentarsi potrebbero essere solo i titolari di bar e pasticcerie.

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