Fincantieri: Cimmino propone la cittadinanza onoraria. ‘Legame storico tra cantiere e città’

Redazione,  

Fincantieri: Cimmino propone la cittadinanza onoraria. ‘Legame storico tra cantiere e città’

CASTELLAMMARE DI STABIA – Il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, proporrà al consiglio comunale di riconoscere la cittadinanza onoraria alla Fincantieri. ”La Fincantieri – spiega Cimmino – promuove valori etici di lealtà e correttezza che hanno reso prestigiosa la cantieristica stabiese nel perseguimento di un continuo e rigoroso miglioramento innovativo. Per questo motivo ho deciso di proporre al consiglio comunale il conferimento della cittadinanza onoraria di Castellammare di Stabia a Fincantieri, un riconoscimento che andrebbe a consolidare l’indissolubile legame storico e culturale tra la città e il cantiere”. La dichiarazione del primo cittadino stabiese giunge insieme al suo sostegno per la conferma di Giuseppe Bono quale amministratore delegato della società di Trieste. ”Ritengo fondamentale – aggiunge Cimmino – la conferma dell’amministratore delegato Giuseppe Bono, un manager che ha saputo risollevare la società dalla crisi e proiettarla ai vertici internazionali. Bono conosce il presente, il passato e il futuro dell’azienda. E con lui c’è un’interlocuzione costante per fare in modo che il cantiere di Castellammare possa rafforzare la sua funzione strategica nel panorama nazionale.Oggi la politica, i sindacati, le istituzioni, l’azienda, l’Autorità Portuale possono davvero parlare tutti la stessa lingua”. Il sindaco di Castellammare di Stabia annuncia che si farà”promotore della realizzazione di un tavolo di confronto con il Ministro Luigi Di Maio, la Regione Campania, l’Autorità Portuale, i vertici aziendali, la Rsu Fincantieri e l’amministrazione comunale per pianificare insieme il futuro del nostro cantiere”. Fincantieri ha espresso di recente l’intenzione di mettere in campo un piano da 110 milioni di euro per l’ammodernamento strutturale dello stabilimento stabiese, assicurando la costruzione di navi intere e l’incremento di posti di lavoro nell’azienda e nell’indotto. ”Non arretreremo di un centimetro rispetto alla crescita del cantiere e al ruolo strategico che dovrà svolgere – conclude Cimmino – E l’amministrazione comunale, insieme ai lavoratori, sarà protagonista delle scelte da compiere e del rilancio del cantiere di Castellammare”.

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