Malore dopo l’immersione, sub di Gragnano muore in ospedale

Francesco Sabatino,  

Malore dopo l’immersione, sub di Gragnano muore in ospedale

Non era la prima volta che Fabio Vollono, 32anni di Gragnano, effettuava immersioni. Nell’ultima prova qualcosa è andato storto e il giovane ingegnere è morto, dopo due giorni di agonia nell’ospedale di Benevento. Fabio sorride nelle foto postate sui social, indossa la sua muta da sub e commenta: «L’acqua è simbolo di vita, vita che nasce dall’amore che, come l’acqua, abbraccia senza stringere ». Ucciso da una passione che lo ha spinto a provare a superare il limite. «Oggi – scrive ancora Fabio Vollono – piccolo record personale: meno 32 metri». Meno 32 metri di profondità in un mare che ha amato e che voleva scoprire, che sentiva amico e che credeva di conoscere. Una tragedia inaspettata, perché Fabio Vollono era uno sportivo e forse quelle prove le aveva effettuate tante e tante volte. E’ giallo su cosa possa essere accaduto in una piscina di Portici, quando l’ingegnere 32enne era intento a superare qualche test di immersione. Forse un malore, forse era da solo e i soccorsi sono arrivati in ritardo.

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