Meritocrazia Italia, il movimento punta su tutela del territorio e sviluppo sostenibile

tore,  

Meritocrazia Italia, il movimento punta su tutela del territorio e sviluppo sostenibile

Continua il viaggio di Meritocrazia Italia nelle diverse Regioni d’Italia, il 25 gennaio sarà la volta di Matera, già Capitale della Cultura 2019. Meritocrazia Italia si confronterà sul tema “Tutela del territorio e sviluppo sostenibile”, nella meravigliosa cornice del Palazzo Viceconte. «L’anno 2020 parte dalla necessità di individuare strategie attraverso cui garantire lo sviluppo dei territori salvaguardando l’ambiente» dichiara dal Presidente Nazionale, Walter Mauriello. C’è un forte desiderio di guardare avanti ed essere portavoce delle istanze della società civile. E’ necessario aprire al confronto e all’integrazione con contribuiti costruttivi finalizzati all’ elaborazione di una proposta che sia a beneficio del Paese ed al servizio della componente politica. «Il Movimento Meritocrazia Italia sin dalle origini ha sempre dato ampio risalto alla salvaguardia dell’habitat umano unitamente allo sviluppo economico compatibile con la tutela ambientale. Questo tema al pari di altri come il potenziamento dei servizi pubblici, l’analisi delle problematiche della sanità e dell’istruzione trova uno spazio di confronto dialettico e progettuale nella nostra associazione. Sogniamo ed inseguiamo una comunità che supera le critiche sterili ed ambisce a trovare solo le soluzioni concrete ed efficaci ai tanti problemi del Paese. In sintesi andiamo a creare un luogo di confronto quotidiano dove tutta la società civile, soprattutto i più deboli e delusi, e le innumerevoli competenze dell’Italia  possano ritrovarsi per migliorarsi operando nel solco di una idea che si fonda solo sulla mediazione, rifiutando di agire senza progettualità e soprattutto senza sane ambizioni» continua Mauriello. L’evento sarà sapientemente moderato dal giornalista Rai, Attilio Romita, e  vedrà la partecipazione, in qualità di relatori, di alcuni membri del Movimento, quali il Presidente Nazionale Mauriello; il direttore scientifico della Scuola di Formazione Crea, il professore Riccardo Resciniti e altri relatori, tra i quali il presidente Fras, il dottor. Ciro Salzano.

CRONACA