Oms: il coronavirus e’ emergenza globale

Redazione,  

Oms: il coronavirus e’ emergenza globale

La Cina – detto il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus – ha preso straordinarie misure per fare fronte all’emergenza del virus 2019-nCoV, ha isolato il virus, lo ha seqenziato e ha condiviso i dati con tutti. Dobbiamo ringraziare tutti coloro che hanno lavorato ininterrottamente per tutto questo tempo”. Per l’Oms, però, non e’ possibile immaginare quanto grande sara’ questa emergenza e quindi bisogna essere preparati ad affrontarla. Da qui la decisione di dichiarare l’emergenza internazionale.

Negativi ai testi i due passeggeri sulla nave da crociera

Sono risultati negativi al test del Coronavirus i due passeggeri della nave Costa Smeralda ferma al porto di Civitavecchia. La conferma e’ arriva dalle analisi svolte presso il centro di riferimento Spallanzani di Roma.

Passeggeri ancora a bordo della nave a Civitavecchia

Sono ancora a bordo della Costa Smeralda i passeggeri che avrebbero dovuto terminare oggi la crociera e far ritorno alle proprie città. Una volta che è rientrato l’allarme, sottolineano fonti della Guardia Costiera, la nave è sostanzialmente ‘libera’, dunque in teoria potrebbe già lasciare il porto di Civitavecchia. Ma Costa ha già fatto sapere che salperà domani mattina, saltando la tappa della Spezia per fare rotta direttamente su Savona. Gli oltre mille che dovevano imbarcarsi sono già stati sistemati negli alberghi della zona e domani, dopo la colazione, verranno portati a bordo con i pullman. Per i 1.143 passeggeri che dovevano scendere non c’è invece ancora una decisione definitiva. Al momento l’ipotesi più probabile è che passino la notte a bordo, anche se non è escluso che almeno chi abita in zona venga sbarcato. Questo perché, sottolineano fonti che si trovano a bordo, c’è un problema di gestione dei bagagli e di trovare una sistemazione adeguata per tutti. Costa, inoltre, dovrebbe farsi carico del pagamento dei biglietti di aerei e treni per chi aveva la prenotazione oggi e l’ha persa.

Negato l’accesso alle navi Msc a chi è stato in Cina

Alla luce delle conseguenze generate dalla diffusione del coronavirus in Cina, MSC Crociere ha immediatamente adottato tutte le misure precauzionali necessarie per la salvaguardia della salute dei passeggeri e dell’equipaggio a bordo di tutte le navi della compagnia. MSC Crociere ha intrapreso una serie di iniziative già a partire dal 24 gennaio e, a seguito degli ultimi sviluppi del coronavirus, ha implementato ulteriormente le misure di prevenzione su tutta la sua flotta.

“A chiunque abbia viaggiato o visitato la Cina continentale negli ultimi 30 giorni verrà negato l’accesso alla nave”. E’ una delle misure di prevenzione decise da Msc Crociere per tutelare la salute dei passeggeri e degli equipaggi dal coronavirus.

“Benché non vi sia nessun caso di coronavirus sulle navi di MSC Crociere, la compagnia ha deciso di implementare le misure di prevenzione”. Tra queste: “Gli ospiti di tutte le nazionalità sono tenuti a compilare un questionario pre-imbarco per garantire che nessuna persona che abbia viaggiato o visitato la Cina continentale negli ultimi 30 giorni salga a bordo di una nave della compagnia”. “Sarà negato l’imbarco a tutte le persone che presentano segnali o sintomi di malattia come febbre, brividi, tosse o difficoltà respiratorie” Msc impone anche a passeggeri ed equipaggi scansioni termiche no touch prima dell’imbarco di ogni crociera in qualsiasi parte del mondo. “Eventuali passeggeri che dovessero manifestare sintomi di febbre saranno isolati nella loro cabina e la stessa misura sarà applicata a coloro che soggiornano nella stessa cabina”. I passeggeri e l’equipaggio che hanno viaggiato la scorsa settimana dalla Cina continentale sono stati già sottoposti a screening al momento dell’imbarco e sono stati invitati a segnalare eventuali sintomi di malattia al centro medico di bordo. Sin dallo scoppio del coronavirus in Cina, MSC Crociere ha monitorato con attenzione lo status della salute pubblica e della sicurezza in ciascuna delle regioni in cui navigano le sue navi.

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