Dal 1 maggio al via in Campania le consegne a domicilio per la ristorazione

Redazione,  

Dal 1 maggio al via in Campania le consegne a domicilio per la ristorazione

NAPOLI – Il prossimo primo maggio le attività di ristorazione (fra cui pub, bar, gastronomie, ristoranti, pizzerie, gelaterie e pasticcerie), possono restare aperte con le modalità stabilite dall’ordinanza precedente, quindi per l’attività di consegna a domicilio. E’ quanto ricorda l’Unità di Crisi Regionale per la realizzazione di misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologia da Covid-2019.

Verso la ripresa delle attività. Resta alta l’attenzione sulla sicurezza

In vista della ripresa delle attività produttive dal prossimo 4 maggio, è stata concordata in una riunione in Prefettura a Napoli l’adozione di misure organizzative atte a velocizzare i processi, contemperando l’esigenza di riprendere le attività e la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori sia all’interno delle aziende, sia durante gli spostamenti per raggiungere il luogo di lavoro. E’ quanto emerge dal tavolo, svolto in modalità telematica, tenuto ieri dal prefetto di Napoli Marco Valentini con il vice presidente della Camera di Commercio, i direttori provinciali di INPS e INAIL, il presidente dell’Unione Industriali, i Presidenti dell’ACEN e di CONFAPI, i presidenti delle Associazioni provinciali dell’artigianato e i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL.

La riunione ha affrontato l’individuazione delle strategie da adottare per la continuazione o la ripresa in sicurezza delle attività produttive e commerciali che prenderà l’avvio dal prossimo 4 maggio con l’entrata in vigore del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile scorso. Sono state approfondite le problematiche riguardanti gli effetti dall’interruzione lavorativa causata dalla necessità del rispetto delle disposizioni normative dettate per il contenimento del contagio da Covid-19, che hanno interessato particolarmente il settore dell’artigianato, aumentando il rischio dell’abusivismo.

Nelle prossime riunioni il Tavolo si occuperà delle problematiche via via emergenti analizzando specifiche questioni inerenti i diversi settori produttivi nella delicata fase di riavvio. Un secondo tavolo si è svolto oggi sulla ripresa in sicurezza delle attività turistiche e commerciali, presieduto da Valentini, a cui hanno partecipato in collegamento il sindaco di Napoli, il vice Presidente della Camera di Commercio, i direttori provinciali di INPS e INAIL, il direttore generale dell’Ente provinciale per il Turismo, il commissario di Confcommercio-Ascom, il presidente provinciale di Confesercenti, il Presidente regionale di Federalberghi e i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali CGL, CISL e UIL. La riunione si è soffermata sui settori turistico e commerciale, da ritenersi trainanti nell’economia dell’area metropolitana. Si è discusso, in particolare, della metodologia più efficace e innovativa per coniugare l’esigenza delle prossime riaperture di tali attività – che il Governo ha previsto in maniera modulata e progressiva – con la sicurezza per la salute dei lavoratori e dei consumatori.

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