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Cinquanta aziende distribuite tra Napoli e provincia sono state controllate dai carabinieri del Comando provinciale insieme con i reparti specializzati dell’Arma. Sono state fatte contravvenzioni per un ammontare complessivo di 122mila euro. L’obiettivo dei militari e’ stato quello di verificare il rispetto delle misure di precauzione imposte dal governo per il contenimento del contagio da covid 19: sono state 17 le imprese per le quali sono scattate le contravvenzioni.

Tra le verifiche effettuate, a Gragnano i carabinieri hanno denunciato per inosservanza delle norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro un 41enne, amministratore unico di un’azienda sartoriale riconvertita – per le esigenze del coronavirus – nella produzione di abiti da lavoro e mascherine. I militari, che hanno trovato anche 2 lavoratori in nero, hanno constatato gravi carenze in materia di sicurezza e igiene: non era stato rispettato il protocollo governativo per il contrasto alla diffusione pandemica.

L’attivita’ e’ stata sospesa e l’intero opificio sequestrato. Per l’uomo – oltre alla denuncia – varie sanzioni per un importo complessivo di 76mila euro. I controlli della task force del Comando provinciale carabinieri di Napoli continueranno nei prossimi giorni.

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