Salvatore Dare

Incubo Covid sulle elezioni di Sorrento: tutti i candidati sindaco in isolamento, 3 politici positivi

Salvatore Dare,  

Incubo Covid sulle elezioni di Sorrento: tutti i candidati sindaco in isolamento, 3 politici positivi

L’incubo Covid 19 scuote la campagna elettorale delle Comunali di Sorrento e fa innalzare il livello di preoccupazione in città. Contagiato anche l’ex sindaco Marco Fiorentino, fresco di ricandidatura con una coalizione composta da due civiche. In isolamento gli altri tre candidati alla carica di primo cittadino di Sorrento, Mario Gargiulo, Massimo Coppola e Francesco Gargiulo, che la sera dello scorso 29 agosto – presso il locale English Inn di corso Italia – presero parte, assieme a Fiorentino, a un confronto pubblico sui programmi. L’evento fu trasmesso in diretta sui social e venne ristretto a pochi partecipanti che potrebbero essere comunque sottoposti a tampone nelle prossime ore se l’Asl Napoli 3 Sud dovesse ritenerlo opportuno. Già da ieri pomeriggio, i tre candidati sindaco sono in quarantena in attesa di tampone.Quello di Fiorentino è il terzo caso di candidati alle elezioni Comunali di Sorrento colpiti dal virus. Prima di lui, positivi al tampone l’avvocato Antonio Maresca e il dottore Giuseppe Marzuillo, entrambi in campo proprio in una delle due liste capeggiate dall’ex sindaco di Sorrento.Che fosse contagiato, Fiorentino lo ha annunciato in un comunicato diffuso ieri mattina sui social network.

Già in isolamento domiciliare da venerdì scorso perché venuto a contatto con alcuni positivi, la scorsa settimana aveva effettuato un test sierologico ma con esito negativo. Diverso il verdetto giunto dal tampone, che ha confermato la positività al coronavirus. «Non ho alcun sintomo, mi sento bene – spiega Fiorentino – Non si può abbassare la guardia, purtroppo il rischio contagio è alto. Non mi demoralizzo, al contrario, ciò è uno stimolo ad andare avanti. Continuerò a lavorare per costruire un futuro migliore per la nostra Sorrento, come ormai faccio ogni giorno da molti anni a questa parte». Immediata la reazione degli avversari. «Gli auguriamo una pronta guarigione con la convinzione che riuscirà a portare avanti le sue proposte e le sue idee per la Sorrento che ci aspetta – dice Mario Gargiulo – Ora è il momento di aumentare l’attenzione. Serve ancora più senso di responsabilità, soprattutto da parte dei candidati che hanno ogni giorni decine e decine di contatti coi cittadini. Non bisogna farsi prendere la mano dalla bagarre elettorale e si deve dare priorità alla salute. Entriamo in una stagione difficile, dobbiamo esserne consapevoli. Ne verremo fuori solo se riusciremo a ragionare da comunità, mettendo la solidarietà al primo posto. Un abbraccio a Marco, un “forza e coraggio” a lui e a tutti i sorrentini». Non manca un messaggio di Massimo Coppola che ha sospeso la campagna elettorale in attesa dell’esito del tampone auspicando che possa essere imitato dagli altri competitors: «Un pensiero per Fiorentino, sono sicuro che con il suo spirito battagliero saprà superare anche questo momento difficile. Forza Marco». Francesco Gargiulo, esprimendo vicinanza al candidato contagiato, precisa che «la battaglia contro il virus è più importante di qualsiasi competizione».Manco a dirlo, a Sorrento sale la tensione dove da settimane continuano a registrarsi nuove positività al Covid 19. Il sindaco uscente Giuseppe Cuomo, in una nota, ieri ha affidato il suo messaggio di vicinanza nei confronti di Fiorentino e attende comunicazioni dall’esito dei tamponi da parte dell’Asl Napoli 3 Sud.Presso l’ospedale “Santa Maria della Misericordia” di Sorrento, da qualche settimana, anche grazie al protocollo anti Covid 19 stipulato da Federalberghi, Comuni della penisola e azienda sanitaria locale, è a disposizione un’apparecchiatura in grado di processare un tampone in meno di un’ora. E ciò consentirà probabilmente una rapida risoluzione dei casi. Le positività di candidati alle prossime elezioni, sia chiaro, alimentano timori per possibili nuovi contagi alla luce anche del fatto che in tanti hanno avuto incontri, cene e occasioni, anche private. Iniziative “tradizionali” in una campagna elettorale molto avvelenata, specialmente pure nelle scorse ore con il “porta a porta” sfrenato pure la domenica.