Andrea Ripa

Il Vescovo ai candidati: «Non sia corsa al potere»

Andrea Ripa,  

Il Vescovo ai candidati: «Non sia corsa al potere»

La corsa alle elezioni non sia la solita lotta per il potere. E’ carico di umanità l’appello che il vescovo della Diocesi di Nola, Francesco Marino, ha lanciato ieri mattina con una lettera aperta ai candidati che tra poche settimane si affronteranno, chi per conquistare un posto in consiglio comunale e chi per strappare uno scranno a Palazzo Santa Lucia. Un monito ai tanti che si metteranno in gioco. Nella diocesi nolana sono almeno dieci i Comuni che torneranno alle urne per la scelta dei nuovi sindaci, un esercito di aspiranti amministratori che va ad aggiunger- si ai tanti che sognano un posto in Regione. Le campagne elettorali spesso sono capaci di tirare fuori il peggio, intrise di veleni e vendette. Sotto la cenere delle schede elettorali spesso si covano scontri e sfide che non si basano sulle cose da fare, ma sempre più spesso sui fallimenti di questo o quell’altro candidato. «Le imminenti elezioni non possono essere la consueta corsa al potere. E se così sarà, se prevarranno le logiche di un consenso fine a se stesso, non alimentato da progettualità serie, ancora una volta resteremo nell’illusione di “rimanere sempre sani in un mondo malato”». Oltre al Vescovo, a sottoscrivere il messaggio indirizzato i candidati, anche numerose associazioni del territorio impegnate nel sociale.

Chiesa e laico che “corrono insieme” per un unico obiettivo. Terzigno, Pomigliano, Sant’Anastasia, San Gennaro: l’elenco dei Comuni che tornano alle urne è molto più ampio. In mezzo alle pro- messe, i toni di una campagna elettorale che con l’approssimarsi al giorno del voto rischiano di es- sere sempre più divisive. «Dare un altro orizzonte alla prossima competizione elettorale è invece possibile. Intanto, partendo dai linguaggi, dallo stile, recuperando quella sobrietà e quel senso di responsabilità che è anche una forma di rispetto per chi ha perso la vita per l’emergenza sanitaria, e che ora rischia il pane per l’emergenza sociale ed economica. In seconda battuta, capovolgendo la piramide delle priorità: a fronte di una crisi socio-economica che si annuncia drammatica, l’azione politica e amministrativa non può che partire dai più deboli nell’ottica della promozione umana. Pro- mozione umana vuol dire cure sanitarie, istruzione, formazione professionale, accesso al mondo del lavoro, politiche abitative, diritto al bello, alla cultura, alla riqualificazione dei contesti di vita.

La Chiesa, Caritas e le associazioni fanno la loro parte sempre, e in questo tempo hanno decuplicato gli sforzi: ma le problematiche sono ampie» – la pre- ghiera del vescovo Francesco Marino – «Serve un invito forte, vero, serio a maturare una “visione” più ampia e articolata dell’impegno politico. Recuperare un dialogo intorno alla realtà e ai bisogni delle persone, raccogliere idee organiche, concrete e realizzabili. Dare un’ani- ma a progetti, interventi, atti amministrativi e poli- tici. Questa è la nostra ri- chiesta, che indirizziamo tanto alle forze politiche quanto ai singoli candidati a governatore della Campania, a consigliere regionale, a sindaco, a consigliere comunale. Se non cambia la mentalità con cui ci si approccia alla politica, non cambieranno le politiche. Vale per chi fa il passo della candidatura, a ogni livello. Ma vale an- che e soprattutto per i cittadini-elettori: il virus ci ha mostrato che populismi e sovranismi non reggono l’urto della storia».