Castellammare, vittima d’incidente muore dopo 40 giorni: 5 indagati

Redazione,  

Castellammare, vittima d’incidente muore dopo 40 giorni: 5 indagati

Castellammare. Presunto caso di malasanità all’ospedale San Leonardo: 4 medici indagati per omicidio colposo. Si tratta di due radiologi e di altri due dottori – rispettivamente, il primo, accettò il ricovero, il secondo invece firmò un verbale per le dimissioni – che lo scorso Luglio, nell’ospedale stabiese, presero in carico il quarantaduenne Luca Miranda, motociclista di Castellammare residente in via Strada Fratte e morto pochi giorni fa, il 26 agosto, per cause che adesso sarà un’autopsia disposta dalla magistratura a dover chiarire. Luca Miranda, circa 40 giorni prima della morte, rimase coinvolto in un incidente stradale che gli avrebbe provocato una ferita alla gamba destra. Il centauro sarebbe stato infatti investito da un automobilista, finito ora anch’egli sotto inchiesta assieme ai 4 medici del San Leonardo. Ovvero l’ospedale cittadino dove, poco tempo dopo l’incidente, Luca Miranda venne trasportato per ricevere le cure del caso. Dimesso in seguito dall’ospedale, il quarantaduenne stabiese è però deceduto circa un mese e mezzo dopo, il 26 agosto scorso, nella propria abitazione. I suoi familiari ora vogliono vederci chiaro. Perché il centauro sarebbe morto nel proprio appartamento, avendo la gamba destra (la stessa che sarebbe stata ferita a seguito dell’incidente, ndr) ormai andata in cancrena, la tipica necrosi dei tessuti generalmente causata da uno scarso apporto di sangue alla parte del corpo interessata. La presunta cancrena, occorsa poco tempo dopo l’incidente stradale e inoltre le dimissioni dall’ospedale San Leonardo, avrebbe insospettito non solo i familiari, ma anche il pm della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, Antonio Barba. Il magistrato che lo scorso 2 settembre ha disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso di Luca Miranda. Il Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata ha nominato i suoi due consulenti, ovvero il medico legale Sergio Infante e l’esperta anatomopatologa Antonucci. Anche gli avvocati Salvatore Calamita, Fabio Solimeno, Emilio Longobardi e Amedeo Di Pietro, che curano gli interessi dei 4 medici dell’ospedale San Leonardo finiti sotto inchiesta, si affideranno a propri consulenti tecnici per rassegnare le loro doverose osservazioni. Tra gli iscritti nel registro degli indagati c’è inoltre l’automobilista che, lo scorso luglio, avrebbe investito Luca Miranda. Un uomo che ha lasciato moglie e figli, che ora chiedono di sapere la verità sul decesso.