Giovanna Salvati

Ombre sull’appalto per il mercato a Torre Annunziata

Giovanna Salvati,  

«E’ l’ennesima ingiustizia che viene messa in campo con la complicità di chi continua a far finta di non vedere e non sentire».  Comincia così l’esposto inviato al capo della  procura Nunzio Fragliasso, al procuratore aggiunto Pierpaolo Filippelli, ai vertici della guardia di finanza e all’Asl. Due pagine dettagliate nelle quali il presidente della Confcommercio di Torre Annunziata, Giuseppe Manto, senza troppi giri di parole mette nero su bianco e denuncia l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Ascione e in particolare la gestione dell’ufficio tecnico del Comune di Torre Annunziata. Oggetto della missiva il mercato settimanale e giornaliero di via Tagliamonte che – secondo quanto denuncia Manto – si svolge permesso.  «Si svolge senza alcuna autorizzazione – denuncia Manto – e da anni si continua a non intervenire, al contrario, si va avanti contro ogni norma e in questo periodo ancora peggio visto l’emergenza Covid». Manto punta il dito contro l’amministrazione comunale e l’ultimo appalto per la concessione di stalli «è stato concesso ai privati il permesso di un appalto sempre nella stessa zona per la trasformazione da area pubblica ad area commerciale cercando in modo del tutto stupido – si legge ancora nella denuncia – di far passare un appalto vero e proprio come un micro progetto, per poi pubblicare un bando che viene ripresentato per ben due volte. Ma se i lavori sono stati eseguiti dai privati perché si presenta un bando sopratutto se è già tutto stabilito?». Accuse pensanti sulle quali poi solleva anche interrogativi: «quali interessi si celano dietro tutto questo: esistono ancora a Torre i reati di corruzione per falso ideologico e abuso d’ufficio?». Punta il dito contro chi, a suo avviso, sarebbe complice «come possono passare inosservate questa ma anche altre operazioni portate avanti dall’amministrazione, e dai responsabili complici di Suap e Utc a discapito di tanti commercianti che invece hanno dovuto abbassare la serranda». Lancia infine un appello alla Procura affinché indaghi  perché «la camorra ha distrutto questa città, ma i danni della mala politica hanno sortito effetti ancora più forti». Un esposto già preso in considerazione dai pm che hanno annunciato che chiederanno l’acquisizione degli atti in Municipio. Sul mercato era giù stata la finanza ad effettuare una serie  di verifiche nei  mesi passati e che ora potrebbero tornare a spulciare tra gli atti, questa volta sull’appalto per la gestione degli stalli concessi agli ambulanti in via Tagliamonte. @riproduzione riservata