Castellammare di Stabia. Strade asfaltate dieci giorni fa: tutto da rifare

Tiziano Valle,  

Castellammare di Stabia. Strade asfaltate dieci giorni fa: tutto da rifare

Neanche il tempo di esultare per il nuovo manto stradale in tutta la periferia di Castellammare di Stabia, che arrivano gli operai delle ditte che devono realizzare i sottoservizi e rompono le strade. Un errore clamoroso quello commesso dall’Ufficio Tecnico che vanifica lo sforzo fatto dallo stesso Comune che ha stanziato – solo per il primo lotto – circa un milione di euro per rifare l’asfalto delle strade della città. Uno scempio quello che si è consumato soprattutto in periferia tra i rioni Ponte Persica e Annunziatella, che avrà anche strascichi a Palazzo Farnese perché è stata aperta un’indagine interna per comprendere chi ha autorizzato i lavori e soprattutto perché non siano stati programmati in concomitanza con il rifacimento del manto stradale. La prima a denunciare lo scempio è stata la consigliera comunale del Movimento Cinque Stelle Laura Cuomo: «Negli ultimi giorni si contano già tre interventi con rattoppi su via Pioppaino, l’ultimo dei quali stamattina (ieri per chi legge), che si sommano a quelli già effettuati in via Pozzillo e via Quisisana – ha detto l’esponente dell’opposizione – I lavori di manutenzione stradale hanno preso il via lo scorso 2 settembre su via Pioppaino, via Pozzillo e via Annunziatella. E la posa dell’asfalto si è conclusa il 10 settembre. Com’è possibile che nessuno abbia pensato a completare i lavori per i sottoservizi prima di asfaltare le strade? E soprattutto, chi ha autorizzato ora le ditte ad effettuare questi lavori sul manto stradale appena rifatto, senza provvedere almeno a riasfaltare la strada per l’intero tratto? È un vero peccato che in questo modo venga guastato un lavoro importante, un’opera di riqualificazione delle strade che non era mai stata realizzata negli ultimi 20 anni». «Ho fatto richiesta di accesso agli atti per sapere chi ha autorizzato i lavori per i sottoservizi sulle strade appena asfaltate», annuncia Emanuele D’Apice, capogruppo della lista Cimmino Sindaco. «Stiamo effettuando un’opera straordinaria di manutenzione stradale, frutto di una programmazione chiara e minuziosa, che non si è mai vista prima negli ultimi due decenni. E queste leggerezze dell’ufficio tecnico sono inammissibili – continua D’Apice -Voglio vederci chiaro e smaschererò i colpevoli di questa assurda modalità di intervento. Quelle strade vanno rifatte ex novo senza ulteriori spese per l’ente. Lo dobbiamo alla città e ai suoi quartieri, che meritano di essere valorizzati e non possono essere sviliti per la superficialità di qualche funzionario». Sul caso è pronto a intervenire anche l’assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Russo: probabile che venga firmato un atto d’indirizzo per il ripristino dell’intero manto stradale ad opera delle società che stanno effettuando gli interventi per i sottoservizi.