Coronavirus: ogni vittima ha perso 10 anni di vita. L’80% aveva piu’ di 65 anni

Redazione,  

Coronavirus: ogni vittima ha perso 10 anni di vita. L’80% aveva piu’ di 65 anni

Ogni persona morta per Covid-19 avrebbe potuto vivere almeno dieci anni in più se non fosse stata colpito dalla malattia causata dal virus Sars-Cov-2. Lo indica lo studio condotto dall’Universita’ della Florida e pubblicato sul Journal of Public Health, che ha analizzato i decessi avvenuti negli Stati Uniti, basandosi sui valori dell’aspettativa di vita. Lo strumento della valutazione degli ‘anni persi’ viene spesso usato, spiegano i ricercatori, per determinare gli effetti di malattie non trasmissibili, dell’abuso di droghe e dei suicidi.

La ricerca ha considerato i dati del periodo compreso tra il primo febbraio e l’11 luglio, durante il quale sono stati segnalati circa 130.000 decessi per Covid negli Stati Uniti. Quasi l’80% di questi, spiegano gli studiosi, si e’ verificato tra persone con piu’ di 65 anni. In totale i ricercatori hanno calcolato come Covid-19 abbia causato la perdita complessiva di1,2 milioni di anni di vita. Secondo i ricercatori, un sesto degli anni di vita persi negli Usa e’ attribuito a New York, che allora fu l’epicentro dell’epidemia. Un altro fattore significativo sono le condizioni mediche preesistenti. I maschi ne hanno generalmente di piu’ rispetto alle femmine e hanno rappresentato circa il 55% dei decessi attribuiti al Covid-19. I ricercatori hanno notato come queste condizioni di malattie gia’ presenti tra le vittime della pandemia di Covid abbia ridotto l’aspettativa di vita prevista del 25%

CRONACA