Andrea Ripa

I Regi Lagni sono una bomba ecologica, a San Giuseppe Vesuviano la guerra tra sceriffi

Andrea Ripa,  

I Regi Lagni sono una bomba ecologica, a San Giuseppe Vesuviano la guerra tra sceriffi

Una bomba ecologica lunga centinaia di metri, ignorata dalle istituzioni. Cumuli di rifiuti a ridosso delle abitazioni e rischi sanitari continui per chi è costretto a convivere con le montagne di monnezza. Una situazione diventata insostenibile per i residenti di San Giuseppe Vesuviano. Così dopo gli allarmi arrivati dai quartieri-discarica a ridosso dei Regi Lagni, il sindaco Vincenzo Catapano – che da giorni sta provando a recuperare consensi dopo le critiche ricevute e il risultato poco soddisfacente delle elezioni regionali raggiunto dalla Lega in città – ha chiesto un intervento urgente alla Regione Campania, ente responsabile della manutenzione dei bacini seicenteschi  realizzati tra le provincie di Napoli e Caserta. «Ho dovuto constatare, mio malgrado, che i Regi Lagni, di esclusiva competenza regionale, sono nuovamente ostruiti di erbe infestati da rifiuti di ogni genere illecitamente smaltiti, da verde incolto che ha perfino sradicato l’antico basolato, nonché invasi da legioni di ratti, potenzialmente idonei alla diffusione di gravi patologie sanitarie» – scrive Catapano nella lettera in cui chiede interventi urgenti per la manutenzione e la pulizia degli alvei – «In città i Regi Lagni insistono a ridosso delle abitazioni e degli esercizi commerciali. Tali circostanze intollerabili accrescono il rischio di un vertiginoso decremento delle condizioni igienico-sanitarie». Un quadro desolante che spinge il capo dell’amministrazione comunale trainata dalla Lega a lanciare ancora una volta l’allarme. Non è la prima volta che Catapano chiede interventi urgenti per la pulizia dei Regi Lagni. «Sono improcrastinabili gli interventi di manutenzione, che prevedano la pulizia degli stessi dalle erbe infestanti, la rimozione dei rifiuti abbandonati e la completa derattizzazione e disinfestazione al fine di scongiurare rischi sanitari e al fine di ripristinare il decoro urbano delle porzioni di territorio». E poi ancora: «Le chiedo di adottare tutte le linee di indirizzo politico necessarie ed idonee a una immediata risoluzione delle problematiche non ulteriormente sostenibili, né tollerabili dai cittadini di San Giuseppe Vesuviano». Uno scontro aperto tra lo «sceriffo leghista» alla guida del municipio di piazza Elena d’Aosta e il governatore con la fama da sceriffo tornato al timone del consiglio regionale dopo l’exploit di voti raggiunto alle elezioni di una settimana fa. La lettera di Catapano al presidente della Regione arriva dopo una settimana difficile: passata tra il flop del partito che rappresenta  (la Lega, ndr) che in città è arrivato dietro due liste del governatore uscente e le polemiche legate a un’azione amministrativa ormai bloccata nelle sabbie mobili, finita nel mirino delle critiche per la perdita di alcuni importanti finanziamenti come i cinque milioni in fumo per la Cittadella scolastica.

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