Castellammare, parte la Ztl. L’assessore Scafarto contro l’Ascom

Tiziano Valle,  

Castellammare, parte la Ztl. L’assessore Scafarto contro l’Ascom

Da qualche settimana è sotto accusa per il piano di mobilità. Giampaolo Scafarto, maggiore dei carabinieri, e assessore alla viabilità rompe il silenzio e replica alle durissime accuse che, in questi giorni, gli stanno piovendo addosso dall’Ascom.  “Sto leggendo con grande stupore i vari comunicati stampa che l’Ascom, o meglio dovrei dire il Presidente e l’esecutivo, stanno inviando sia agli organi di stampa che agli uffici comunali con le quali avversano in modo esplicito il PUM e la ztl, asserendo il loro mancato coinvolgimento nella stesura del PUM nonché presunte violazioni di varia natura, paventando scenari economici apocalittici per quanto concerne le sorti dell’intero commercio a Castellammare”. Una premessa con la quale Scafarto piazza una durissima contestazione: “Gradirei sapere Johnny De Meo e l’esecutivo quando inviano missive con carta intestata ASCOM parlano a tiolo personale o rappresentando l’intera macro categoria dei commercianti, atteso che il loro mandato è terminato da più di due anni (dopo 8 anni di governo), precisamente nel 2018 e che nessuna nuova elezione è stata ancora indetta, non conosco le loro regole, quindi chiedo aiuto a loro”. Secondo l’assessore, dunque, i vertici Ascom non sarebbero legittimati. E continua: “Le loro esternazioni sono frutto di riunioni, di confronti con tutti i loro iscritti o semplicemente frutto di un pregiudizio ex ante a questo Piano Urbano; perché nel secondo caso anche il direttivo Ascom sarebbe incorso nella stessa deriva autoritaria di cui è accusata la nostra Amministrazione, ovvero quella di non aver esteso la partecipazione a tutti i suoi iscritti ad un piano tanto ambizioso quanto complesso che merita, quanto meno per il rispetto di chi ci ha lavorato per 18 mesi, di essere illustrato adeguatamente” accusa l’assessore. Che sostiene di aver raccolto “tra i commercianti di Castellammare, anche iscritti all’Ascom, un sentimento molto differente da quello prospettato dal De Meo e dall’esecutivo nelle loro fantasiose missive, ovvero di grande fiducia, di condivisione dei principi posti a base del PUM, soprattutto in ragione del grande incremento che ha avuto il turismo negli ultimi anni”. Per Scafarto, inoltre, non vi è “alcuna proposta fattiva e concreta da parte de l’Ascom presentata nei 10 anni da questo direttivo, né alcun progetto per la città, anzi, lavorando neanche tanto sottotraccia in occasione delle elezioni comunali del 2010, ha fatto sì che la ztl prevista dal Sindaco uscente Vozza non venisse realizzata”. Sul timore di chi teme crisi commerciali è chiaro: “Questa estate molti negozi (non tutti) hanno chiuso per le consuete 2 settimane di ferie e soprattutto, nonostante la città sia stata comunque affollata come se non più degli altri anni, non hanno mai aperto la domenica”. Poi l’affondo finale: “Il turismo a Castellammare negli ultimi anni è cresciuto tantissimo ma gli unici a non accorgersene sono proprio il Presidente e l’esecutivo dell’Ascom che chiudono le attività commerciali alle 20 piuttosto che prolungare l’orario e rimanere aperti anche la domenica”.

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