Tribunale di Torre Annunziata, giudice contagiato. Gli avvocati: «Stop alle udienze»

Ciro Formisano,  

Tribunale di Torre Annunziata, giudice contagiato. Gli avvocati: «Stop alle udienze»

La notizia era circolata già da qualche ora. Ieri pomeriggio, però, è arrivata l’ufficialità, con l’esito del tampone. Un giudice della sezione penale del tribunale di Torre Annunziata è risultato positivo al Covid-19. A comunicarlo, con una nota ufficiale, è stato il presidente del palazzo di giustizia, Ernesto Aghina. «In esito all’accertamento di positività al Covid di un magistrato del settore penale intervenuto nella sera di ieri (sabato nrd) peraltro ragionevolmente derivato da contagio esterno, è stato attivato per il tribunale il protocollo di sicurezza previsto dall’Asl, in concerto con il medico competente e il responsabile della sicurezza. Sono stati ricostruiti i contatti diretti del magistrato all’interno del tribunale e trasmessi i nominativi all’Asl, che procederà a verificare individualmente la riconducibilità della fattispecie ai parametri previsti per la disposizione di un tampone. Nella lista (fortunatamente contenuta), sono compresi magistrati, funzionari di cancelleria e tirocinanti». Nel documento si specifica che chi è stato a contatto con il giudice potrà chiedere di essere sottoposto al test all’Asl di Castellammare o alla Guardia Medica di Torre Annunziata. Contestualmente è stata disposta la sanificazione del tribunale domani «ma senza sospensione dell’attività giudiziaria, fatte salve le udienze dei magistrati forzatamente assenti». Una scelta, quest’ultima, che ha suscitato però le ire degli avvocati. L’Ordine forense di Torre Annunziata, poche ore dopo la comunicazione ufficiale da parte dei vertici del tribunale, ha diffuso una nota critica rispetto alla scelta di tenere aperto il palazzo di giustizia domani mattina. «La invitiamo – le parole della nota indirizzata ad Aghina e sottoscritta dal presidente dell’Ordine degli avvocati, Luisa Liguoro – a prendere in considerazione la possibilità di sospendere le udienze almeno per il solo giorno di lunedì, al fine di consentire a tutti gli operatori di conoscere se l’esito degli altri tamponi effettuati da chi è entrato in contatto con il magistrato in questione indicherà una evoluzione favorevole del contagio». Gli avvocati hanno chiesto anche di rendere pubblico il nome del giudice in questione per individuare gli i legali che avrebbero potuto avere contatti con il magistrato. Richieste condivise anche dagli esponenti della Camera Penale, guidata dall’avvocato Nicolas Balzano. Almeno fino a ieri sera però la linea del presidente del tribunale è rimasta quella di riaprire il palazzo di giustizia domani mattina, senza bloccare i processi. Ma non è escluso che nelle prossime ore possano essere presi ulteriori provvedimenti. Quello registrato ieri è comunque il primo caso di contagio nel tribunale di Torre Annunziata dall’inizio della pandemia ad oggi.

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