Pompei: Auchan, futuro in bilico. La vertenza in Comune

Salvatore Piro,  

Pompei: Auchan, futuro in bilico. La vertenza in Comune

POMPEI Vertenza Auchan-Conad, il caso “sbarca” per la prima volta in Comune. L’appuntamento è per domani, alle 9:30, quando il neo-sindaco Carmine lo Sapio riceverà i rappresentanti sindacali nelle stanze di Palazzo De Fusco. Il primo cittadino di Pompei si è detto disponibile ad aprire il dialogo con 2 Rsa (rappresentanti sindacali aziendali) della ex Auchan di via Ponte Nuovo, dove il colosso Conad ha già avviato la procedura di mobilità per i dipendenti.

Ma l’accordo, sul punto, sembra essere lontano. Saranno infatti 4 su 109 i dipendenti che, a Pompei, accetteranno la proposta di uscita volontaria che arriva dal gigante della Gdo Conad Margherita Distribuzione nell’ambito del suo piano straordinario di salvaguardia del lavoro per i lavoratori ex Auchan, ora Conad, presentato il 25 settembre ai dipendenti dell’intero territorio nazionale.

«La procedura», ha fatto sapere il Gruppo Margherita con una comunicazione inoltrata anche al Ministero del Lavoro «è finalizzata a dare attuazione, durante il periodo di Cigs per crisi aziendale, e nell’ambito delle misure previste per la salvaguardia occupazionale, al piano di uscite su base volontaria mediante ricorso a una procedura di licenziamento collettivo da definire con il criterio della non opposizione al licenziamento».

L’azienda spiega inoltre che il piano prevede uscite su base volontaria con l’attivazione di tutti i trattamenti di sostegno al reddito dei lavoratori, come la indennità Naspi, e interventi di ricollocazione professionale. Una procedura che a Pompei sarà accettata da soli 4 dipendenti. In Campania, la vertenza Auchan-Conad riguarda 4 strutture: Pompei (109 addetti), Nola (140), Mugnano (123), Giugliano (236). Per un totale di 608 dipendenti. “Al momento” hanno chiarito i sindacati “le uniche notizie certe riguardano l’ex iper Auchan di Giugliano. Non sappiamo quasi nulla sulle sorti delle altre sedi”.

Il 31 luglio del 2019 il colosso Conad Margherita rilevò 1870 punti vendita gestiti in Italia dai francesi di Auchan. L’operazione rilancio, costata a Conad circa un miliardo di euro, punta sulla riduzione delle superfici di vendita degli ipermercati e su circa 3100 esuberi in tutto il Paese.

Attualmente, dopo un parere negativo espresso dall’Antitrust sulla gestione diretta dell’iper di Pompei ad opera di Conad, il gruppo Vègè sarebbe il favorito nell’acquisizione di una parte dei locali. Intanto resta altissima la tensione per il futuro di decine di lavoratori che rischiano di rimanere in strada dopo anni di battaglie per difendere il proprio posto.

 

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