Scafati, il virus sbarca in giunta: assessore ricoverato

Adriano Falanga,  

Scafati, il virus sbarca in giunta: assessore ricoverato

Scafati. Arriva anche a Palazzo di Città il SarsCov2. Positivo al tampone l’assessore Alfonso Di Massa. Lo annuncia lui stesso in una nota. Di Massa si era sottoposto prima al test rapido con esito negativo, poi al tampone naso faringeo. Il risultato dopo diversi giorni, colpa anche del forte ritardo che la Asl di Salerno sta accumulando per la verifica delle centinaia di tamponi fatti quotidianamente. Di Massa ieri è stato ricoverato presso il Covid Hospital di Scafati per accertamenti.

Le sue condizioni non sono apparse preoccupanti, ma era necessario sottoporlo agli esami per escludere eventuali complicazioni. L’Asl sta ricostruendo la sua catena di contatti diretti degli ultimi giorni. Di Massa aveva limitato di molto la sua attività istituzionale, e in quei pochi momenti pubblici aveva sempre bene indossata la mascherina. L’ultima volta che è stato nella stanza del sindaco risale a venerdì 2 ottobre. L’assessore aveva preso parte alla conferenza stampa voluta dal sindaco Cristoforo Salvati per illustrare le misure restrittive appena adoperate per frenare l’ondata di contagi. In quell’occasione Di Massa è stato però sempre costantemente lontano dal tavolo, in piedi e a distanza di sicurezza, evitando di avere contati diretti e ravvicinati con i presenti. Non sembra che nella cerchia dei contatti da sottoporre a tampone ci siano dirigenti o colleghi di giunta, alla quale non aveva preso parte, se non alcuni suoi colleghi di area politica, con i quali avrebbe tenuto una cena giorni fa. Tra questi alcuni consiglieri comunali. Salvati, oltre ad augurare pronta guarigione a Di Massa, precisa che domani saranno sanificati gli uffici comunali e che l’assessore da giorni non frequentava il municipio.

«Purtroppo sono costretto a comunicare che mi è stata riscontrata la positività al Covid-19 – annuncia l’assessore – Per tale motivo da qualche giorno ho interrotto, di fronte ai primi sospetti, la mia attività politica. Nel momento in cui ho accusato, sabato scorso, i primi sintomi ho richiesto il tampone e all’esito dell’esame molecolare ho contattato l’Asl. Nonostante l’esame sierologico risultasse negativo, il mio medico curante ha giustamente deciso di sottopormi anche al tampone. I medici hanno ritenuto opportuno tenermi in osservazione nel centro Covid dell’ospedale Scarlato di Scafati. Le mie condizioni sono sostanzialmente buone, ma la presenza dei sintomi impone cautela. Sono convinto che presto ritornerò alle mie attività politiche e lavorative. Ho già messo in atto tutte le opportune misure per tutelare le persone a me vicine, imponendomi la quarantena di fronte a sintomi che inizialmente sembravano solo influenzali. In questo momento delicato e di grande preoccupazione, chiedo solo che per il ruolo politico che occupo non si diffondano notizie che possono generare preoccupazione nei miei familiari con i quali non posso avere contatti. Ringrazio chi mi ha mostrato la sua vicinanza con messaggi e telefonate e tutti coloro che hanno mostrato interesse per la mia situazione. Per tale motivo, ho preferito evitare il sovrapporsi di voci e comunicare io stesso la mia condizione».